“In settimana lavoreremo con questo sentimento di rabbia che ci portiamo dietro, perché potevamo fare qualcosa in più in alcune occasioni, da questo sentimento dobbiamo ripartire per preparare una partita importante come quella di domenica”.
Non ci gira intorno il centrocampista Riccardo Pandolfi, all’Aquila da circa un mese, per esprimere cosa è rimasto dalla dura sconfitta di Ancona che ha riportato L’Aquila a nove punti dall’Ostiamare, dopo l’impresa della precedente domenica.
“Abbiamo incontrato una squadra che dal punto di vista fisico forse ci ha messo qualcosa in più rispetto a noi, ma ci sono state diverse cose positive, nella prima frazione abbiamo creato varie occasioni”, continua Pandolfi.
Con lui in studio, ospiti di Alessandro Tettamanti, anche il team manager Alessandro Rancitelli e il giornalista di Sport Abruzzo, Daniele Morico
“In caso il nostro rendimento è prefetto, in trasferta è diametralmente opposto, dobbiamo risolvere questo aspetto – afferma Rancitelli -. La squadra di quest’anno ha un attacco formidabile con un livello alto di reparto anche nei ragazzi che sono in panchina, qualcosa che negli anni passati ci è un pò mancata forse”.
“Credo che con il Termoli L’Aquila affronterà bene la partita come le altre in casa – dichiara Morico -. Dopo Ancona c’è rabbia, ma credo L’Aquila voglia subito ripartire al massimo e la giornata non è semplicissima neanche per le altre lì davanti.
Abruzzo Sera è anche su Whatsapp.
Iscriviti al nostro canale per essere sempre aggiornato.
In primo piano
Abruzzo, il paradosso del turismo: record di visitatori, ma spariscono gli imprenditori
Abruzzo, in sei anni persi 4.465 lavoratori autonomi tra commercio e turismo. I dati Confesercenti fotografano un settore in trasformazione.
L'Aquila, Avs: "Gestione opaca del progetto CASE a danno dei cittadini". Poi l'annuncio: "Interrogazione parlamentare di Fratoianni". Le interviste
Secondo AVS, a oltre quindici anni dal sisma, continuano a mancare dati facilmente accessibili e costantemente aggiornati sullo stato degli alloggi, sulle assegnazioni, sugli immobili vuoti, sugli interventi di manutenzione e sulle risorse economiche impiegate. Poi c'è l'incognita Invimit.
Caso Andrea Prospero, niente esame dell'imputato: Roberta Bruzzone sarà sentita a settembre
Nel processo per la morte di Andrea Prospero la difesa rinuncia all'esame dell'imputato. Rinviata all'11 settembre l'audizione della criminologa Roberta Bruzzone.







