L’Abruzzo torna a trasformarsi in un grande set a cielo aperto. Sono iniziate lunedì 7 settembre le riprese di “Annabella Abbondante”, la nuova serie televisiva destinata a Rai 1, diretta da Pappi Corsicato e ispirata ai romanzi di Barbara Perna. Una parte significativa della lavorazione interesserà L’Aquila e il territorio circostante, mentre altre riprese saranno realizzate a Roma. La messa in onda è prevista nel corso del 2027.
A interpretare Annabella Abbondante sarà Ester Pantano, attrice già molto conosciuta dal pubblico televisivo, in particolare per il ruolo di Suleima nella serie “Màkari”. Al suo fianco figurano Michele Rosiello, Emanuel Caserio, Alvise Rigo ed Enzo Decaro.
Il primo ciak è scattato il 7 settembre e già oggi, martedì 8, la produzione si sposta nel territorio aquilano: le telecamere arrivano infatti a Scoppito, nella località Prata di Civita, a Civitatomassa, dove sono previste riprese per l’intera giornata.
Per consentire lo svolgimento delle attività cinematografiche è stata disposta la chiusura al traffico, dalle 7 alle 19, del tratto compreso tra il passaggio a livello e l’incrocio con via Madonna del Mazzetto. Il provvedimento prevede deroghe per i mezzi di soccorso, le forze di polizia e, nei casi di impellente necessità, per i residenti.
La produzione indicata negli atti relativi alle riprese sul territorio è Pink Films Srl in collaborazione con Rai.
La presenza della troupe non arriva, peraltro, senza preavviso. Nei mesi scorsi all’Aquila erano stati organizzati casting per la ricerca di comparse e figurazioni speciali, aprendo le selezioni anche a persone senza precedenti esperienze cinematografiche.
La serie porta sul piccolo schermo un personaggio nato dalla penna della scrittrice Barbara Perna e diventato protagonista di una fortunata serie di romanzi gialli. Annabella Abbondante è un giudice civile in servizio nell’immaginaria Pianveggio, in provincia di Lucca: ironica, curiosa, anticonformista e dotata di uno spiccato senso della giustizia, ha una passione quasi irresistibile per i misteri e finisce regolarmente per spingersi ben oltre i confini della propria attività professionale.
Accanto alle udienze e ai fascicoli trovano spazio la vita privata, gli amici e alcune debolezze decisamente più quotidiane: il caffè, la buona cucina e soprattutto i cannoli. Un personaggio costruito sul registro del cosy crime, nel quale indagine, commedia e racconto della quotidianità si intrecciano.
Il debutto letterario del personaggio risale a “La verità non è una chimera”, pubblicato da Giunti nel 2021 e successivamente riproposto dall’editore. Il romanzo introduce il mondo di Annabella, alle prese con una scomparsa da una clinica psichiatrica e con un incendio nel quale vengono rinvenuti resti umani: due vicende che risvegliano immediatamente il suo istinto investigativo. La saga è poi proseguita con nuove avventure, consolidando la figura del giudice-detective creata da Perna.
Per L’Aquila e il suo comprensorio l’arrivo di “Annabella Abbondante” rappresenta un nuovo tassello nel rapporto sempre più stretto tra l’Abruzzo e le produzioni audiovisive nazionali. Borghi, strade e paesaggi diventano scenografie naturali, ma la presenza di un set porta con sé anche troupe, tecnici, interpreti e figurazioni, coinvolgendo professionalità e attività locali.
Dopo i casting dei mesi scorsi, dunque, la macchina produttiva è entrata nel vivo. E per qualche giorno, tra L’Aquila e Scoppito, il territorio aquilano smette di essere soltanto uno sfondo per diventare parte del racconto televisivo che arriverà nelle case degli italiani nel 2027.
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