di Fabio Pelini
La gestione del patrimonio del Progetto CASE e dei Moduli Abitativi Provvisori (MAP) finisce nuovamente sotto accusa. A sollevare il caso sono Lorenzo Rotellini, Fabrizio Giustizieri e Pierluigi Iannarelli, che parlano di una gestione “poco trasparente” da parte dell’amministrazione comunale guidata da Pierluigi Biondi, e chiedono un cambio di passo nella condivisione delle informazioni riguardanti uno dei più importanti patrimoni pubblici della città e soprattutto nelle scelte che il centrodestra al governo del capoluogo di Regione intende adottare.
Secondo AVS, a oltre quindici anni dal sisma del 6 aprile 2009, continuano a mancare dati facilmente accessibili e costantemente aggiornati sullo stato degli alloggi, sulle assegnazioni, sugli immobili vuoti, sugli interventi di manutenzione e sulle risorse economiche impiegate. Una situazione che, secondo gli esponenti di Sinistra Italiana, impedirebbe ai consiglieri comunali di esercitare un’effettiva funzione di controllo sull’operato dell’amministrazione e ai cittadini, che quegli alloggi li abitano, di conoscere quale futuro li aspetta.
AVS ha richiamato inoltre l’attenzione sul progressivo deterioramento di numerosi edifici, che ha portato a condizioni di diffuso degrado, sostenendo che la mancanza di una pianificazione chiara e condivisa rischia di compromettere ulteriormente un patrimonio nato come risposta all’emergenza e oggi destinato a rappresentare una componente strutturale dell’edilizia pubblica aquilana.
Il consigliere Rotellini ha mostrato la risposta degli uffici preposti alla sua richiesta di accesso agli atti, dalla quale si evincono dati contraddittori e lacunosi, per cui una parte degli alloggi tra i 5653 (4449 case e 1204 map), originariamente messi a disposizione della città dall’allora governo Berlusconi, sembrerebbero non figurare in nessuna voce tra quelle menzionate nella risposta alla richiesta del consigliere di AVS.
Secondo gli esponenti dell’opposizione, le informazioni arriverebbero soltanto a seguito di interrogazioni consiliari o richieste di accesso agli atti, mentre dovrebbe essere il Comune stesso a pubblicare spontaneamente documenti, dati e report periodici, in linea con i principi della trasparenza amministrativa, come d’altra parte avveniva fino al 2017, cioè prima dell’avvento del centrodestra al governo della città.
L’obiettivo dei dirigenti di Sinistra Italiana è aprire un confronto pubblico sul futuro delle abitazioni del post-sisma aquilano, definendo una strategia di lungo periodo che tenga insieme manutenzione, sostenibilità economica, qualità abitativa e diritto all’abitare.
In questo solco si inserisce la vicenda Invimit, la società che dovrebbe, nell’idea dell’amministrazione comunale, acquisire e gestire circa 1600 alloggi scelti tra i vari insediamenti del progetto CASE. Secondo Rotellini, Giustizieri e Iannarelli anche su questo aspetto se ne sa ben poco, come fosse una questione privata e non di interesse pubblico.
L’unico dato certo è che l’accordo tra il Comune dell’Aquila e Invimit sgr prevede la creazione di un fondo immobiliare per sistemare e mettere a disposizione di famiglie e studenti alloggi con finalità sociali, con strumenti come l’housing accessibile, la residenzialità a canone calmierato e lo student housing.
Su questa prospettiva specifica c’è stato chi, tra i consiglieri di minoranza, ha paventato anche il rischio di una speculazione, che dal canto suo Invimit – società interamente detenuta dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e specializzata nella valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico – ha respinto con nettezza.
Nel corso della conferenza stampa, tenuta questa mattina a Palazzo Margherita, gli esponenti di AVS hanno annunciato una imminente interrogazione parlamentare del loro leader nazionale Nicola Fratoianni, che qualche settimana fa ha visitato alcuni progetti CASE e che chiederà conto al Governo nazionale delle criticità che insistono nelle new town aquilane.
A stretto giro non si è fatta attendere la risposta dei capigruppo di maggioranza, che si sono detti disponibili ad un confronto su criticità e prospettive del patrimonio immobiliare aquilano. (Leggi l’articolo: https://abruzzosera.it/politica/progetto-c-a-s-e-i-capigruppo-di-maggioranza-invitano-fratoianni-a-un-confronto-con-il-comune/)
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