In campo prima di L’Aquila 1927-Termoli il dramma occupazionale dei lavoratori Tecnocall

In campo prima di L’Aquila 1927-Termoli il dramma occupazionale dei lavoratori Tecnocall
16 Dic 2023

di Fabio Pelini

Se è vero, come sosteneva il poeta latino Giovenale, che il popolo aspira irrimediabilmente a panem et circenses, allo Stadio Gran Sasso d’Italia quel connubio essenziale di lavoro e divertimento potrà assumere connotati ancora più chiari.

Domani infatti, in occasione della partita tra L’Aquila 1927 e Termoli, valida per la sedicesima giornata di andata del campionato di serie D, una delegazione di lavoratrici e lavoratori del call center Tecnocall dell’Aquila scenderà sul terreno di gioco, prima del fischio di inizio delle 14,30, per sensibilizzare gli spettatori presenti e, più in generale, la città rispetto alla grave crisi che si sta abbattendo sulle teste di oltre cento famiglie aquilane.

Acea, società che opera nel mercato tutelato dell’energia, a fine anno smetterà in gran parte di esistere, in quanto avverrà il passaggio obbligatorio al mercato libero. Un mutamento che, per oltre cento lavoratori, può significare rimanere, nel giro di qualche settimana, senza un lavoro e senza alcuna prospettiva per il futuro. Di fronte a questa drammatica prospettiva, i lavoratori lanceranno un appello accorato per sensibilizzare la città a stringersi attorno alla loro vertenza, per scuotere le coscienze di chi può intervenire a livello decisionale e invertire la rotta intrapresa. Un appello che segue la lettera aperta indirizzata al Cardinale dell’Aquila, Giuseppe Petrocchi, qualche giorno fa.

I dipendenti del call center che scenderanno sul prato del Gran Sasso d’Italia chiederanno di non essere lasciati soli e lo faranno proprio nel luogo dove la “squadra della gente” ha saputo negli anni ricostruire un importante tessuto di comunità che va oltre il calcio e che, anche in questa difficile vicenda, può rappresentare una declinazione altra del senso di appartenenza alla città.

L’Aquila 1927, ancora una volta, si mostra volano fondamentale di solidarietà nella comunità aquilana, sposando una battaglia – quella per il lavoro – fondante del senso di appartenenza al territorio.

L’augurio da parte della redazione di Abruzzo Sera è che la vicenda di Tecnocall possa avere un esito positivo per le lavoratrici e i lavoratori, e che un tale circolo virtuoso possa germogliare in un piacevole pomeriggio di diritti e di sport, magari accompagnato da una bella vittoria della squadra rossoblù.


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