PESCARA – Si chiude con grande partecipazione e entusiasmo la tre giorni promossa da Coldiretti Abruzzo nell’ambito della storica mostra del fiore Florviva, ospitata al porto turistico Marina di Pescara. Un appuntamento che ha visto protagoniste famiglie, bambini e appassionati, coinvolti nell’oasi didattica allestita da giovani e donne dell’organizzazione agricola.
Nel cuore dell’area Coldiretti si sono alternate attività educative e laboratori pensati per avvicinare le nuove generazioni al mondo dell’agricoltura e del florovivaismo: dalla “caccia all’ortaggio” ai percorsi sulle erbe aromatiche, fino ai laboratori dedicati alle api e ai fiori, con centinaia di bambini coinvolti come “piccoli tutor dell’orto”, “piccoli detective dell’orto”, “piccoli apicoltori in erba” e “agritutor in campo”.
Accanto alle attività didattiche, grande spazio è stato riservato alle eccellenze del territorio con le aziende di Campagna Amica, a testimonianza della qualità e della ricchezza della filiera agricola abruzzese: Hopera (birre artigianali), Mercurius e Di Giacomo Sandro (olio extravergine d’oliva 100% abruzzese), Garofano Patrizia (cosmesi al latte d’asina), Di Paolo Franco (confetture d’uva), Antonietta Di Paolo (prodotti alla lavanda), Carota Nevio (ortofrutta di Collecorvino) e i Consorzi Agrari con il progetto garden.
“Abbiamo proposto anche quest’anno le attività didattiche con grande partecipazione delle famiglie – sottolinea il direttore di Coldiretti Abruzzo, Marino Pilati –. Grazie all’impegno delle donne e dei giovani dell’organizzazione siamo riusciti a creare un percorso educativo completo, che avvicina i più piccoli alla conoscenza della terra e del cibo. È fondamentale far comprendere il valore dell’agricoltura come base della nostra identità e del nostro futuro”.
Sulla stessa linea il presidente di Coldiretti Abruzzo, Pietropaolo Martinelli:
“Eventi come Florviva rappresentano un investimento strategico sul futuro. Educare le nuove generazioni significa rafforzare la consapevolezza del valore del made in Italy e delle nostre produzioni locali. In un contesto in cui il tema della filiera agricola è sempre più centrale, anche rispetto alle dinamiche dei mercati internazionali e ai controlli alle frontiere, come nel caso del Brennero, diventa essenziale difendere la trasparenza e la reciprocità degli standard produttivi”.
Il presidente di Coldiretti Pescara, Giuseppe Scorrano, evidenzia invece il forte coinvolgimento del territorio:
“La risposta delle famiglie è stata straordinaria e conferma l’importanza di iniziative che uniscono didattica, territorio e qualità. Le nostre aziende non sono solo produzione, ma anche cultura, educazione e trasmissione di valori. Il contatto diretto tra cittadini e agricoltori è la vera forza di Campagna Amica”.
Le attività sono state curate dagli imprenditori agricoli Coldiretti Carla Di Michele, Guido Di Primio, Cristiana Lauriola, Francesca Persia, Maria Francesca Persia, Antonella Cialè, che hanno accompagnato i partecipanti in un percorso educativo tra natura, tradizione e sostenibilità.
L’iniziativa conferma il ruolo centrale di Coldiretti nella promozione dell’agricoltura e nella valorizzazione delle produzioni locali, rafforzando il legame tra cittadini, territorio e cultura del cibo, con particolare attenzione alla difesa del patrimonio agroalimentare italiano.
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