di Alessandro Tettamanti
Avete presente le esperienze pre-morte di cui parlano alcune persone che hanno seriamente rischiato la vita?
Mbe’ qualcosa di simile è successo quest’anno all’Aquila 1927. Dopo le tre trasferte perse consecutivamente, il cambio di Mister e la ventilata possibilità che anche il nuovo lasciasse, la parola fine sul campionato 2025-26 era stata già scritta, tra rimpianti e grida di dolore.
Per un attimo il cuore si è fermato… poi di nuovo il battito.
Fucili resta, gli uomini in squadra decidono che non può finire così e ne vengono fuori tre gol in un tempo al Fossombrone, lo stesso che due domenica fa ha vinto ad Ancona.
La cura Fucili inizia a funzionare e dopo due mesi torna la vittoria in trasferta sul campaccio di Notaresco, dove L’Aquila non aveva mai vinto negli ultimi campionati di D, lo stesso Notaresco che poi fermerà l’Ostiamare in casa.
La salute migliora nettamente domenica scorsa, grazie ad un turno favorevole in cui i rossoblù si sbarazzano della Sammaurese.
Il cuore batte ma è fragile, al Gran Sasso si aspetta la capolista imbattuta Ostia che in trasferta le ha vinte tutte, TUTTE, ma L’Aquila in casa, pure, le ha vinte tutte TUTTE.
Una gara al cardiopalma, di quelle che a vederle si sta male, di quelle che tutto il pubblico ci mette il cuore che i giocatori in campo sentono. Il Gran Sasso a settore unico, si fa bolgia, un unico grande cuore: qui non si passa sembra dire e L’Aquila affonda tre graffi con i suoi tre artigli speciali Sparacello, Di Renzo e Banegas.
I giocatori in campo danno tutto, l’Ostia cade fragorosamente, L’Aquila torna in vita per contendersi questo campionato riscoprendosi forte e sapendo che la ricaduta potrebbe avvenire in un attimo se si ferma il cuore. Perché è con il cuore che si è rinati, con il cuore che si può continuare a lottare, volando per contendersi la vetta fino alla fine.
Un volo con i piedi per terra, ma senza paura, a cominciare da domenica prossima ad Ancona, altra gara crocevia e altra finale di questo fine 2025.
Abruzzo Sera è anche su Whatsapp.
Iscriviti al nostro canale per essere sempre aggiornato.
In primo piano
Abruzzo terra di cinefili: è quinto in Italia per passione per il grande schermo
Didacta Italia arriva in Abruzzo: a Lanciano 200 appuntamenti dedicati alla scuola del futuro
Didacta Italia Abruzzo arriva a Lanciano dal 21 al 23 ottobre 2026: 200 eventi, workshop e incontri su IA, innovazione e nuove metodologie didattiche.
Abruzzo terra di cinefili: è quinto in Italia per passione per il grande schermo
Non una graduatoria stilata direttamente dalla SIAE, dunque, ma un indice che mette insieme più indicatori per fotografare il rapporto degli italiani con il cinema.
L’Aquila spreca, l’Atletico Ascoli resta tabù: 0-0 al Gran Sasso
Un punto, quello di oggi, che porta L’Aquila a quota 7 dopo tre giornate, alle spalle della Vigor Senigallia a punteggio pieno e insieme al Teramo.



