L’Aquila di Fucili si inceppa ancora:  0-0 col Castelfidardo ultimo in classifica e vetta a -9

L’Aquila di Fucili si inceppa ancora:  0-0 col Castelfidardo ultimo in classifica e vetta a -9
18 Gen 2026

Nel girone di andata le aveva vinte tutte tra le mure amiche, nel girone di ritorno, invece, L’Aquila in due partite ha collezionato un solo punto, quello scialbo di oggi per 0-0 arrivato contro il Castelfidardo, ultimo in classifica, che gli vale l’ulteriore distacco dalla vetta a meno nove punti.

Un’altra pietra sopra i sogni di gloria stagionali, posta tramite l’incapacità di costruire gioco ed essere incisivi negli ultimi metri, nonostante il confuso arrembaggio del secondo tempo. Quella col Castelfidardo è stata la seconda partita dall’inizio di questo campionato , insieme a quella persa per 2-0 ad Ancona,  in cui i rossoblù non sono riusciti ad andare in gol. Segno di un’involuzione che continua da dopo la vittoria per 3-1 con l’Ostiamare conseguenza di un reparto di centrocampo non all’altezza, prevedibilità in attacco e un filo di stanchezza.

Senza Banegas, Fucili ha schierato come prevedibile Tourè nel tridente iniziale d’attacco insieme a Di Renzo e Sparacello. A centrocampo Vecchione è stato confermato play dal primo minuto, Scimia ha preso il posto di Mantini con Pandolfi mezz’ala dall’altra parte. In difesa conferma per la coppia centrale Tavcar-Brunetti, mentre nel ruolo di terzini sono andati Pomposo e Lombardi, preferito a Trifelli.

Il primo tempo è stato noioso e avaro di emozioni con una sola grossa chance a testa: al 10′  Dompnier per il Castelfidardo riparte e si invola sulla fascia e mette al centro per Gallo, il cui tiro termina fuori di pochissimo. L’Aquila risponde al 25’ con Scimia che serve Tourè che va al tiro, ma trova la grande risposta di Petrucci.

Le squadre tornano negli spogliatoi con più di qualche fischio che parte dalle tribune. Al ritorno in campo non c’è più Pandolfi (che era stato ammonito), al suo posto Carella per un offensivissimo 4-2-4 che in fase difensiva diventa 4-4-2. Mossa che però non sortisce il risultato sperato da Fucili, in quanto i rossoblù continuano a sbagliare molto in avanti, con i marchigiani che si rintanano nella loro metà campo.

Dopo soli sette minuti di gioco della ripresa entrano anche Trifelli ed Astemio al posto di Lombardi e Pomposo e al 12′ proprio da un cross di Astemio, Brunetti (ancora lui) si inserisce perfettamente di testa e fa gol, il guardalinee però alza la bandierina.

Al 65′ Sparacello impensierisce di testa Petrucci su cross di Scimia. Due minuti dopo ci prova Vecchione da fuori, ma la sua conclusione viene parata facilmente dall’estremo avversario. Dopo la mezz’ora ottima combinazione  Carella-Di Renzo-Carella con quest’ultimo che si incunea in area ma non riesce a calciare a rete. All’ 83′  Trifelli mette in mezzo un bel pallone sul quale Sparacello per poco non arriva. Al terzo di recupero Carella crossa sul  secondo palo dove Sparacello colpisce di testa ma trova solo l’esterno della rete.

In vetta l’Ancona vince il derby e aggancia il Teramo – che il derby lo pareggia – a tre punti dall’Ostiamare, vincente con ben cinque reti contro il San Marino.

FUCILI: “PARTITE COME QUESTE SE NON LE SBLOCCHI DIVENTANO COMPLICATE” 

“Non troviamo la zampata vincente anche se la squadra ci ha provato in maniera confusionaria, sono partite che se non sblocchi diventano  complicate”, queste le prime parole di un amareggiato Mister Fucili negli spogliatoi.

“Dovevamo trovare la giocata, ma non ci siamo riusciti, in questa situazione la frenesia ti porta a sbagliare, i ragazzi hanno dato tutto, ma da un punto di vista tecnico ci sono stati troppi errori”.

“Ovviamente – precisa il tecnico – siamo i primi ad essere dispiaciuti,  abbiamo dei limiti, dobbiamo fare di più e tutti. I fischi è giusto che li prendiamo e martedì ripartiamo con più determinazione visto che quello che stiamo facendo non basta”.

IL TABELLINO

L’AQUILA – CASTELFIDARDO: 0 – 0

L’Aquila 1927: Michielin, Pomposo (7’st Astemio), Tavčar, Brunetti, Lombardi (7′ st Trifelli), Scimia (29′ st Mantini), Vecchione (40′ Dampha), Pandolfi (1’st Carella), Touré, Di Renzo, Sparacello.
A disp: Zandri, Carella, Bellardinelli, Dampha, Ruggiero, Grassetti, Mantini.
All. Michele Fucili

Castelfidardo: Petrucci, Ascoli, Bugari, Dompnier (25′ st Palestini), Fiscaletti (30′ st Selemby), Tarulli (47’2t Dovhanik), Traini, Clerici, Gallo, Abagnale (45′ st Ruini), Valentino.
A disp: Osama, Dovhanyk, Ruini, Bartoli, Stura, Taddei,Morais.
All. Stefano Cuccù


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