PigiamiAmoci: la cura entra in ospedale tra colori, clown e sorrisi

PigiamiAmoci: la cura entra in ospedale tra colori, clown e sorrisi
09 Apr 2026

C’è un’invasione in arrivo nei reparti ospedalieri. È colorata, delicata, sorprendente. Fa poco rumore ma lascia il segno. Porta con sé nasi rossi, matite ribelli e pigiami che non hanno alcuna intenzione di dormire.

Si chiama “PigiamiAmoci”, il progetto promosso dall’Associazione Brucaliffo Aps Ets e sostenuto dalla Fondazione Carispaq, che sceglie un linguaggio semplice e profondo per affrontare un tema complesso: la cura. E lo fa senza rinunciare alla leggerezza, al gioco, alla meraviglia.

Attiva nei reparti ospedalieri dal 2003 con i suoi clown volontari, l’associazione torna con una nuova iniziativa che coinvolgerà diversi reparti del Presidio Ospedaliero San Salvatore: geriatria e lungodegenza, ginecologia, pediatria, degenza breve, reumatologia, pneumologia, oncologia, neurologia, psichiatria, dialisi ed ematologia.

Questa volta, però, l’obiettivo è ancora più ambizioso: non solo portare sorrisi, ma raccogliere storie, emozioni e visioni. Ai pazienti e agli operatori verrà posta una domanda semplice e potentissima: “Cos’è per te la cura?”

Le risposte non saranno parole, ma immagini. Disegni, scarabocchi, colori liberi, cuori imperfetti, soli con gli occhiali: tutto ciò che riesce a raccontare, anche in modo spontaneo e non convenzionale, il significato del prendersi cura.

Le opere raccolte daranno vita, tra maggio e giugno, a una mostra diffusa nei corridoi dell’ospedale, trasformati per l’occasione in una galleria d’arte viva e partecipata. I disegni saranno votati tramite QR Code, in un incontro tra creatività e tecnologia che coinvolgerà pazienti, operatori e visitatori.

I lavori più votati saranno premiati durante un evento finale: una grande festa in pigiama, simbolo di condivisione, semplicità e vicinanza.

Accanto alla dimensione artistica, il progetto prevede anche momenti di lettura della buonanotte: storie morbide, parole gentili e piccoli rituali capaci di accompagnare soprattutto i bambini ricoverati, ma non solo, verso un tempo più sereno.

Il calendario dell’iniziativa si articola in più fasi: dall’8 aprile all’8 maggio sarà possibile realizzare i disegni, mentre dal 9 al 13 maggio si procederà con l’allestimento della mostra. Le votazioni si terranno dal 13 maggio al 13 giugno, mentre la festa finale è prevista entro il 4 luglio. Il progetto proseguirà poi anche in autunno, da ottobre a dicembre, con ulteriori attività.

“PigiamiAmoci” ricorda che la cura non è fatta solo di terapie e protocolli. È fatta di relazione, ascolto, presenza. E anche di sorrisi. Perché, se è vero che una risata non sostituisce una cura, è altrettanto vero che può renderla più umana, più vicina, più vera.


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