Sicurezza a Pescara: Tony Bosco (Pescara Fortis) risponde a Pettinari, “La città non è un Far West”

Sicurezza a Pescara: Tony Bosco (Pescara Fortis) risponde a Pettinari, “La città non è un Far West”
02 Giu 2026

Sicurezza a Pescara: Tony Bosco (Pescara Fortis) risponde a Pettinari, “La città non è un Far West, gli annunci allarmistici danneggiano il turismo. Serve concretezza e un tavolo di confronto coordinato”

In merito alle recenti dichiarazioni rilasciate agli organi di stampa dal consigliere Domenico Pettinari sulla situazione dell’ordine pubblico a Pescara, interviene con una nota ufficiale Tony Bosco, responsabile del comparto sicurezza del comitato politico Pescara Fortis, per riportare il dibattito a una dimensione di oggettività e responsabilità istituzionale.

“Leggendo le dichiarazioni del consigliere Pettinari, emerge una narrazione distorta che non corrisponde alla realtà della nostra città. Pescara non è un ‘Far West’, né tantomeno può essere paragonata a realtà drammaticamente complesse come Scampia a Napoli, Torpignattara o Centocelle a Roma, il Cep a Palermo o lo Zen. Anche nei nostri quartieri dove si vive un maggiore disagio socio-economico, il tessuto civile e il controllo del territorio rimangono distanti da quelle tristi analogie.

Liquidare Pescara in questo modo è un errore profondo”.

Bosco prosegue sollevando una riflessione cruciale sulle dinamiche d’indagine: “Pettinari dovrebbe riflettere sul fatto che determinate uscite pubbliche rischiano di rivelarsi controproducenti. Sicuramente vi sono personaggi e contesti costantemente attenzionati dalle forze dell’ordine e dalla magistratura. Spesso, determinate pressioni mediatiche e politiche finiscono soltanto per creare intralcio a indagini

delicate, il cui obiettivo primario è proprio quello di agire sotto traccia per spezzare in modo definitivo le vere e proprie ‘industrie del crimine’ radicate sul territorio. La sicurezza si garantisce con il lavoro silenzioso e il supporto agli inquirenti, non con i megafoni”.

Il responsabile del comparto sicurezza analizza poi l’operato dell’amministrazione comunale, pur senza risparmiare elementi di stimolo costruttivo: “Se da un lato è pur vero che l’amministrazione, ad oggi, ha dedicato un quantitativo non sempre sufficiente di tempo, risorse ed energie per affrontare l’argomento sicurezza a 360 gradi, dall’altro respingiamo fermamente i toni liquidatori. Il Sindaco è una persona estremamente seria, la cui solida estrazione lavorativa e professionale di avvocato costituisce una garanzia assoluta di rispetto della legalità; non possiamo minimamente pensare che non sia un fermo sostenitore della sicurezza urbana”.

A fronte di ciò, Pescara Fortis avanza una proposta strutturata e strategica per superare la fase degli annunci e passare alle soluzioni concrete:

  • Istituzione di una figura dedicata: la nomina di un Assessore ad hoc, o in alternativa di un Consulente strategico di comprovata esperienza, incaricato esclusivamente di curare la questione sicurezza in modo globale e continuativo;
  • riforma e potenziamento della Polizia Locale: una profonda riorganizzazione del personale e dei settori operativi del corpo, mirata a una maggiore presenza dinamica e di prossimità sul territorio;
  • investimenti tecnologici: l’installazione di ulteriori sistemi di videosorveglianza di ultima generazione nei punti nevralgici della città;
  • cabina di regia permanente: Il potenziamento e l’efficientamento della cabina di regia tecnologica e operativa, affinché sia in costante, immediato e quotidiano contatto con il Sindaco, il Prefetto e tutte le Forze di Polizia dello Stato.

“Ciò che intendiamo ribadire con forza – sottolinea Tony Bosco – è che la sicurezza non ha e non deve avere un colore politico. Non può essere ridotta a oggetto di annunci sensazionalistici o di speculazione elettorale. Questo allarmismo ingiustificato, tra l’altro, mette seriamente a rischio l’imminente stagione

turistica: un turista che intende pianificare le proprie vacanze nella nostra splendida costa, di fronte a titoli terroristici sul ‘Far West’, verrebbe inevitabilmente indotto a ripensarci, provocando un danno economico incalcolabile ai nostri commercianti e operatori balneari”.

“Per queste ragioni, chiediamo formalmente e al più presto la convocazione di un tavolo di confronto istituzionale. Vogliamo offrire il nostro contributo programmatico e di esperienza al Sindaco, all’Amministrazione e, in ultima istanza, alla città di Pescara. È fondamentale che sui media nazionali e locali si torni a leggere ciò che di buono e concreto viene fatto per mettere in sicurezza i cittadini e i turisti, valorizzando l’immagine reale e accogliente di Pescara.”


Abruzzo Sera è anche su Whatsapp.
Iscriviti al nostro canale per essere sempre aggiornato.

In primo piano

Pietrucci a L'Avvocato: «Pronto a candidarmi, ma l'unità viene prima»

Il consigliere regionale del PD inaugura la nuova stagione dell'Avvocato del Diavolo. Dalla scelta del candidato sindaco alle strategie del centrosinistra, fino alle critiche all'amministrazione comunale e alle priorità per il futuro della città.

15 Ott 2026
Falstaff 2027, il Montepulciano d’Abruzzo tra le eccellenze: due vini raggiungono 94 punti

La nuova selezione internazionale premia le eccellenze vitivinicole regionali. Ottimi risultati anche per Masciarelli, Valori e Feudo Antico, mentre cresce l'attenzione per i rosati ottenuti da uve Montepulciano.

15 Ott 2026
L’Aquila, Inturri a 1927: «Quando la porta resta inviolata è merito di tutta la squadra»

Roberto Inturri racconta così il suo avvio con L’Aquila. Ospite della trasmissione “1927”, il portiere classe 2008 mette al centro il lavoro del gruppo, la fiducia dello staff e la voglia di crescere in una squadra che, al momento dell’intervista, guida la classifica con 17 punti.

14 Ott 2026

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *