Arriva l’attacco dei capigruppo del centrodestra aquilano ad attivisti e sinistra sulla vicenda del flash mob al Carrefour Express: con la loro azione di protesta, affermano, i manifestanti avrebbero “devastato il centro storico”.
Ieri gli attivisti hanno diffuso le immagini direttamente del corteo funebre silenzioso.”Nessun imbrattamento, nessuna interruzione di servizio né di entrata, nessuna irruzione dato che le porte erano aperte, nessuna aggressione, insulti, né minacce al personale come è stato a gran voce scritto e diffuso, solo una sfilata composta durata pochi minuti”.Segue il comunicato stampa firmato da: Maria Luisa Ianni (Gruppo Misto), Luigi Faccia (Civici), Daniele Ferella (Lega), Leonardo Scimia (Fratelli d’Italia), Fabio Frullo (UDC), Daniele D’Angelo (Forza Italia).«Abbiamo atteso prima di intervenire, per rispetto della città e per comprendere fino in fondo come si stessero sviluppando i fatti. Ora, chiarita la dinamica e la gestione complessiva dell’accaduto, riteniamo doveroso prendere posizione in maniera netta e incontrovertibile, certi di rappresentare il pensiero della maggioranza dei cittadini aquilani.
Noi non ci sostituiamo ai giudici, come invece piace fare alla sinistra, ma riconosciamo chiaramente chi sono i mandanti morali di tali atti di violenza e sopraffazione.»
«Quanto accaduto venerdì 25 aprile al Carrefour Express di Corso Vittorio Emanuele è l’ennesima conferma dell’impunità concessa ai gruppi radicali della sinistra, travestiti da finti attivisti. Scene indegne, sempre più frequenti, in cui dietro striscioni dal significato variabile – a seconda delle occasioni – si nascondono sempre gli stessi volti, responsabili di creare tensioni e disordini.»
«Ormai ogni manifestazione organizzata dai soliti comitati si traduce in problemi e danneggiamenti. È successo con il vandalismo contro la statua del Tritone in piazzetta Regina Margherita, ad opera delle attiviste femministe; succede oggi con l’irruzione in un’attività privata nel pieno centro cittadino. Sempre con lo stesso copione: agire come se tutto fosse loro permesso, protetti dallo scudo ipocrita dei “diritti”, che brandiscono solo per giustificare prepotenze e illegalità.»
«La verità è evidente: questi gruppi non sono schegge impazzite. Sono il prodotto diretto di una sinistra che per anni li ha coccolati, spalleggiati e utilizzati a proprio vantaggio politico. Fino al 2017 erano autorizzati ad occupare abusivamente l’ex asilo di viale Duca degli Abruzzi, trasformato in luogo di degrado, spaccio ed eccessi tollerati oltre ogni limite di legge. Oggi, alla chiamata di alcuni esponenti politici locali che invocano lo scontro sociale, rispondono con azioni di disordine e violenza.»
«È grottesco vedere oggi vari segretari politici, provenienti proprio da quell’ambiente, fingere di dissociarsi. Eppure, solo poche ore prima, erano in piazza 9 Martiri a marciare fianco a fianco delle stesse sigle che poco dopo hanno devastato il centro storico. Il legame politico è diretto, palese e innegabile.»
«Predicano diritti, praticano sopraffazione. Parlano di democrazia, ma utilizzano la violenza come strumento politico. La sinistra cittadina non può più nascondersi: è moralmente e politicamente responsabile di questo clima avvelenato, che trasforma ogni protesta in una minaccia alla convivenza civile.»
«Il copione è sempre lo stesso: in nome dell’antifascismo si pretende di giustificare tutto. Ma oggi, la vera domanda da porre è: dov’è il fascismo? Oggi il vero pericolo per la libertà e per il vivere civile viene da chi usa la violenza, non da chi chiede ordine, sicurezza e rispetto delle regole.»
“Per queste ragioni, annunciamo che interagiremo con i proprietari dell’area affinché si proceda quanto prima allo sgombero delle casematte di Collemaggio, restituendo decoro e legalità ad un’area simbolica per la nostra città.”
All’Aquila torna il corso di Guida in Sicurezza ACI per la Guardia di Finanza: oltre 1.800 allievi già formati e focus sulla prevenzione degli incidenti stradali.
La Regione Abruzzo celebra il Torrione Volley L’Aquila per la promozione in Serie C femminile e il titolo regionale Under 19 conquistato nella stagione 2025/2026.
Secondo AVS, a oltre quindici anni dal sisma, continuano a mancare dati facilmente accessibili e costantemente aggiornati sullo stato degli alloggi, sulle assegnazioni, sugli immobili vuoti, sugli interventi di manutenzione e sulle risorse economiche impiegate. Poi c'è l'incognita Invimit.
Nel processo per la morte di Andrea Prospero la difesa rinuncia all'esame dell'imputato. Rinviata all'11 settembre l'audizione della criminologa Roberta Bruzzone.
Per fornire le migliori esperienze, noi e i nostri partner utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie permetterà a noi e ai nostri partner di elaborare dati personali come il comportamento durante la navigazione o gli ID univoci su questo sito e di mostrare annunci (non) personalizzati. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Clicca qui sotto per acconsentire a quanto sopra o per fare scelte dettagliate. Le tue scelte saranno applicate solamente a questo sito. È possibile modificare le impostazioni in qualsiasi momento, compreso il ritiro del consenso, utilizzando i pulsanti della Cookie Policy o cliccando sul pulsante di gestione del consenso nella parte inferiore dello schermo.
Funzionale
Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici.L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.