Ex Muzi, il Pd attacca: “Abbattuta una scuola per fare parcheggi”

Ex Muzi, il Pd attacca: “Abbattuta una scuola per fare parcheggi”
29 Giu 2026

L’AQUILA – La demolizione dell’ex Istituto d’Arte “Fulvio Muzi” riaccende il dibattito politico all’Aquila. Il Partito Democratico cittadino ha presentato un’interrogazione urgente alla Giunta comunale per chiedere chiarimenti sulla decisione di abbattere lo storico edificio di via Filomusi Guelfi e destinare l’area alla realizzazione di un parcheggio a servizio della nuova sede comunale acquistata dall’amministrazione.

Per il Pd si tratta di una scelta che rappresenterebbe “il simbolo dell’incapacità pianificatoria e amministrativa della Giunta Biondi”, con il segretario comunale Nello Avellani, il segretario provinciale e capogruppo in Consiglio comunale Stefano Albano, la consigliera Stefania Pezzopane e l’ex assessore alla ricostruzione Pietro Di Stefano intervenuti in una conferenza stampa davanti all’ex istituto.

Secondo i rappresentanti dem, l’abbattimento di una struttura con una forte valenza culturale e formativa evidenzierebbe una mancanza di programmazione: “A quasi dieci anni dall’insediamento dell’amministrazione Biondi – sostengono – nella città dell’Aquila le scuole vengono abbattute per realizzare parcheggi e non ricostruite”.

Al centro delle critiche anche la gestione degli spazi comunali. Il Pd ricorda come il Comune disponga da anni di un finanziamento Cipe da 35 milioni di euro per la realizzazione di una nuova sede degli uffici comunali, oggi ancora distribuiti in 17 sedi provvisorie. Un progetto, secondo il partito, avviato dalla precedente amministrazione nell’area dell’ex autoparco e poi accantonato.

Nel mirino anche l’acquisto, avvenuto nel 2025, dell’ex immobile del Catasto per circa 5 milioni di euro, destinato a ospitare gli uffici comunali. Una scelta definita dal Pd “incomprensibile”, considerando la disponibilità di immobili pubblici e la vicinanza dell’area dell’ex autoparco.

La trasformazione dell’ex Istituto d’Arte in parcheggio solleva inoltre, secondo i dem, questioni urbanistiche. Nell’interrogazione viene chiesto di chiarire quale iter amministrativo sia stato seguito, se sia stata necessaria una variante agli strumenti urbanistici e quale ruolo abbia avuto il Consiglio comunale.

Il Partito Democratico richiama anche il tema della ricostruzione scolastica, evidenziando la presenza ancora oggi di numerosi studenti ospitati nei Musp e in edifici ritenuti non adeguati alle esigenze della didattica.

“Una città che si prepara a essere Capitale italiana della Cultura – afferma il Pd – non può perdere luoghi simbolo della formazione artistica e della memoria collettiva”.

Nell’interrogazione viene chiesto anche di garantire la tutela dell’intitolazione dedicata a Fulvio Muzi, artista aquilano del Novecento, insegnante e protagonista della vita culturale cittadina, affinché la sua memoria venga preservata anche nel nuovo assetto dell’area.


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