“Comitato inutile e responsabilità scaricate sui medici”: UGL Salute Abruzzo contro la ASL di Teramo

“Comitato inutile e responsabilità scaricate sui medici”: UGL Salute Abruzzo contro la ASL di Teramo
24 Dic 2025

“Alla luce della notizia apparsa su stampa e della delibera n. 2059 del 16 dicembre 2025 della ASL di Teramo, con cui viene istituito il Comitato di Appropriatezza Prescrittiva (C.A.P.), come UGL Salute Abruzzo esprimiamo forti perplessità sull’effettiva utilità di tale organismo.”

A dichiararlo in una nota è Ugl salute Abruzzo.

“La proclamazione di un nuovo comitato tecnico, presentato come strumento innovativo per il governo delle liste di attesa, rischia di tradursi nell’ennesimo contenitore burocratico privo di reali effetti concreti per cittadini e operatori sanitari. Un’operazione che sembra più rispondere a esigenze di immagine che a una reale volontà di risolvere le criticità strutturali del sistema (basti pensare che alcune prenotazioni di esami anche con classe di priorità portano data al 2029).”

“Colpisce, inoltre, che la responsabilità dell’inappropriatezza prescrittiva venga implicitamente scaricata sui medici – soprattutto di medicina generale – senza affrontare le vere cause del problema: carenza di personale, insufficienza dell’offerta in regime ordinario, mancanza di integrazione organizzativa e assenza di una programmazione credibile nei ritardi della riforma della medicina del territorio.”

“Desta non poca preoccupazione il fatto che il Direttore Sanitario, solo pochi giorni fa, di fronte alle domande di una giornalista su un caso successivamente risolto (dal direttore generale) di una problematica di minore disabile, abbia dichiarato di “non essere informato” perché impegnato a lavorare. Una risposta che evidenzia una grave disconnessione tra governance sanitaria aziendale e realtà operativa, ben lontana dall’idea di controllo e monitoraggio che oggi si vorrebbe far passare con l’istituzione del C.A.P. dove ne risulta figura apicale, oltre ad essere referente regionale sulle liste di attesa.”

“Ribadiamo quanto già più volte affermato: il problema delle liste di attesa non può essere negato o minimizzato, seppur, come già portato all’attenzione, parrebbe esistere un CUP di secondo livello al quinto piano.  I cittadini comuni, anziani e con problematiche serie di salute da diagnosticare continuano ad attendere mesi o anni per prestazioni essenziali, mentre gli operatori sanitari, dei Cup aziendali front office verso il pubblico, si trovano a  lavorare  in condizioni sempre più difficili.”

“UGL Salute Abruzzo per voce del Segretario Matteucci Stefano ritiene che senza un serio investimento sull’offerta sanitaria, sul personale e sull’organizzazione dei servizi, nessun comitato – per quanto ben strutturato sulla carta – potrà produrre risultati concreti. Il rischio è quello di assistere all’ennesimo scaricabarile istituzionale, che non riduce le liste di attesa ma aumenta solo la distanza tra amministrazione e territorio.”

Continueremo a vigilare e a denunciare ogni iniziativa che non affronti il problema alla radice, nel rispetto dei lavoratori della sanità e del diritto alla salute dei cittadini, augurando buone feste a tutti,  anche a chi è  in attesa conclude Matteucci.


Abruzzo Sera è anche su Whatsapp.
Iscriviti al nostro canale per essere sempre aggiornato.

In primo piano

Giornata nazionale per le vittime sul lavoro: in Abruzzo 7 morti nei primi 7 mesi del 2026

La sicurezza sul lavoro al centro della 76ª Giornata nazionale: in Abruzzo sette vittime, mentre l’Italia riflette su un’emergenza continua.

10 Ott 2026
Crescere Insieme, 10 anni di impegno sociale

Crescere Insieme festeggia dieci anni a L'Aquila. Il fondatore Goffredo Juchich racconta le sfide affrontate, il lavoro con i minori e i progetti futuri.

09 Ott 2026
L’Aquila, inaugurata la mostra su Piersanti Mattarella. Giovanni Grasso: il racconto di una vita, non soltanto di una morte

Al Palazzo dell’Emiciclo circa 150 fotografie, molte delle quali inedite, ripercorrono la vicenda umana, familiare e politica del presidente della Regione Siciliana assassinato dalla mafia nel 1980. L’esposizione sarà visitabile gratuitamente fino al 31 ottobre.

di Alessandra Prospero 08 Ott 2026

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *