Sgomento a Ateleta, nel cuore dell’aquilano, a seguito dell’incendio che ha raso al suolo una stalla in località Carceri Alte. Il rogo, che ha provocato la morte di tre asini, un agnello e due pecore, ha sollevato seri sospetti riguardo alla possibilità di un atto doloso.
La scoperta delle fiamme è stata fatta dal proprietario della struttura, che ha tempestivamente allertato il centralino di emergenza dei vigili del fuoco. Nonostante l’intervento rapido e coraggioso dei pompieri, che si sono immediatamente mobilitati per spegnere l’incendio e mettere in sicurezza l’area, il danno è stato ingente.
La bassa intensità delle fiamme ha fatto supporre che l’incendio abbia avuto inizio durante le ore notturne, quando l’oscurità avrebbe potuto nascondere l’azione di un eventuale piromane.
In queste ore di indagini serrate, i carabinieri della compagnia di Castel di Sangro stanno conducendo una scrupolosa analisi per determinare la natura precisa dell’evento. Tra le ipotesi al vaglio delle autorità competenti non viene esclusa l’eventualità di un atto premeditato.
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