Pietrucci (Pd): ASL1 è sempre stata penalizzata rispetto alle altre ASL, serve una svolta nel sistema sanitario abruzzese

Pietrucci (Pd): ASL1 è sempre stata penalizzata rispetto alle altre ASL, serve una svolta nel sistema sanitario abruzzese
13 Giu 2024

Per anni abbiamo denunciato i problemi, le carenze strutturali, gli errori gestionali e la penalizzazione con cui la Giunta Marsilio ha sempre trattato la nostra ASL1.

Personalmente sono stato spesso solo – tra i consiglieri regionali e i rappresentanti delle istituzioni locali – a protestare insieme agli operatori, ai sindacati dei medici di famiglia, alla CGIL, ai Comitati degli utenti, con interventi, sopralluoghi, incontri e iniziative, fino all’occupazione della Direzione generale della ASL1.

L’accanimento della destra verso la sanità aquilana può farsi risalire forse già al dopo terremoto, quando i 52 milioni di euro del rimborso assicurativo (allora stipulato dal manager Roberto Marzetti) invece di essere destinati alla ricostruzione del San Salvatore, furono utilizzati per colmare il “buco di bilancio” sanitario prodotto nell’intera Provincia e quindi della ASL unificata (la ASL dell’Aquila unica allora a non avere perdite).

Da allora, con ben poche eccezioni, la ASL1 è stata la “cenerentola” d’Abruzzo, fino al periodo della pandemia con l’investimento milionario del Covid Hospital a Pescara che Marsilio ha paragonato spudoratamente e goffamente ai container del G8 ancora parcheggiati da 15 anni all’ospedale dell’Aquila.

Finalmente ieri anche alcune consigliere di maggioranza mi hanno dato ragione riconoscendo le carenze croniche delle nostre strutture e il sottofinanziamento da parte della Regione: bella scoperta!

Ricordo che il personale medico, infermieristico e amministrativo fa generosamente molto di più del proprio dovere, proprio per compensare le carenze di personale, apparecchiature, risorse.

Tuttavia proprio perché la nostra ASL1 ha un territorio disagiato e montano pari quasi alla metà dell’intera regione, c’è bisogno di più finanziamenti e di più servizi: medicina territoriale, case della salute, Nuclei di cure primarie, sostituzioni tempestive dei medici di famiglia e un profondo adeguamento infrastrutturale ed efficientamento energetico del San Salvatore, sono esigenze vitali per la nostra sanità.

Se il management in questi anni avesse alzato un po’ la voce, invece di subire in silenzio, l’emarginazione e l’umiliazione a cui la Giunta l’ha costretta, oggi staremmo forse meglio.

Mi auguro che alle parole delle consigliere seguano coerentemente posizioni altrettanto ferme per aumentare la spesa per la sanità pubblica che sta arrivando al collasso e soprattutto affinché venga decisa dalla Giunta Marsilio una ripartizione delle risorse non per quota capitaria ma basata sulle esigenze reali della Provincia dell’Aquila: non si possono fare parti uguali tra diseguali.


Abruzzo Sera è anche su Whatsapp.
Iscriviti al nostro canale per essere sempre aggiornato.

In primo piano

A Capo Nord in scooter: quando l’amicizia vale più della meta

Da Roma a Capo Nord in scooter per realizzare il sogno di un amico: la storia emozionante di Daniele Proietti, tra amicizia, coraggio e oltre 11 mila chilometri.

13 Lug 2026
Collelongo, resta alta l'attenzione sull'incendio: riprendono le operazioni di bonifica a Monte Malpasso

Collelongo, l'incendio a Monte Malpasso non è ancora domato: individuati nuovi focolai, riattivato il Coc e proseguono le operazioni di bonifica.

13 Lug 2026
Ai Cantieri dell’Immaginario successo per Stefano Bollani e per "Chi ha paura del Minotauro?". Il programma di oggi

Ai Cantieri dell’Immaginario il jazz imprevedibile di Stefano Bollani rapisce la Scalinata di San Bernardino. Al Teatro San Filippo, “Chi ha paura del Minotauro?” dà voce alle donne e alla memoria della guerra.

12 Lug 2026

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *