L’Aquila Coraggiosa: Pace, disarmo, giustizia e libertà, l’Europa che vogliamo

L’Aquila Coraggiosa: Pace, disarmo, giustizia e libertà, l’Europa che vogliamo
16 Mag 2024

Pace, disarmo, giustizia e libertà: l’Europa che vogliamo
“Il mondo sta cambiando. Il vecchio equilibrio bipolare non esiste più, in questo momento nazionalismi, populismi e sovranismi stanno crescendo in tutto il mondo. C’è bisogno di guardare al futuro e di immaginare un nuovo ordine internazionale multipolare, capace di guardare e ascoltare le istanze di tutti. In questo quadro la priorità assoluta è che l’Europa diventi un attore politico internazionale portatore di pace, capace di proporre soluzioni, trattati di pace, accordi multilaterali, capace di giocare ancora un ruolo di rilievo nella storia mondiale.”
Quale Europa vogliamo costruire? Questa è la domanda su cui L’Aquila Coraggiosa ha ragionato e da cui nasce il confronto.
“Vogliamo un’Europa giusta, attenta alla questione ambientale, che guidi verso uno sviluppo sostenibile e che non lasci indietro nessuno. Vogliamo un’Europa che guardi prima di tutto alle lavoratrici e ai lavoratori, alle persone più povere, a chi, troppo spesso, non vede riconosciuti i propri diritti sociali e civili. Vogliamo un’Europa di pace capace di giocare un ruolo attivo nella costruzione di un mondo migliore. Basta con l’Europa guerrafondaia che si prepara a gestire il conflitto russo-ucraino alimentando un’economia di guerra, basta con l’Europa che, succube della sua cattiva coscienza, è incapace di condannare con chiarezza Israele per il massacro dei Palestinesi. Vogliamo un’Europa che rifiuti l’economia di guerra, capace di condannare apertamente le aggressioni, le guerre, le continue lesioni dei diritti umani fondamentali. Vogliamo un’Europa capace di sostenere i popoli oppressi.”
“Vogliamo un’Europa capace di attuare politiche equilibrate verso i paesi in via di sviluppo o i paesi non sviluppati, rifiutando pratiche colonialiste ed estrattive. Per dire basta al linguaggio delle armi e dare priorità ai bisogni e ai diritti delle cittadine e dei cittadini l’Europa deve essere capace di controllare lo strapotere del capitale finanziario e delle multinazionali. Le tematiche portate avanti con forza dai movimenti dei lavoratori e delle lavoratrici sono fondamentali per creare un’Europa giusta, capace di frenare le crescenti disuguaglianze e di superare l’attuale dottrina economica imperante che da decenni ha sancito la superiorità dell’economia sulle persone. Vogliamo lavori migliori, compensi equi, diritti sociali e giustizia economica. Crediamo fortemente nella prevalenza della dignità umana rispetto all’economia e alla finanza. Crediamo e vogliamo costruire un’Europa capace di costruire benessere diffuso e reale. Di fronte al disastro ecologico non possiamo più permetterci un’Europa frenata dai Paesi negazionisti che antepongono l’interesse del capitale a quello dei cittadini; abbiamo bisogno di un piano serio di transizione ecologica che comprenda anche un nuovo piano del lavoro. Non c’è sviluppo sostenibile se la sostenibilità non
riguarderà anche i lavoratori e le lavoratrici, la difesa delle piccole comunità rurali e costiere, le aree interne, la società nel suo complesso. Non possiamo ignorare i diritti di tutte quelle persone che lasciano la loro casa per
cercare un futuro migliore. Non è mai servito, né mai servirà a nulla chiudere le frontiere ai migranti, né fare accordi con Paesi terzi per respingerli. Rifiutiamo questa moderna politica colonialista che tratta gli esseri umani come merci. Dignità, eguaglianza e solidarietà sono i principi fondamentali che devono essere rappresentati nella nostra Europa. Un’Europa capace, infine, di affrontare anche il problema della violenza di genere e della questione femminile. Vogliamo difendere le donne e la comunità LGBTQI+ dagli attacchi dell’estrema destra.
In tutta Europa stanno prendendo forza movimenti che si ispirano al fascismo e al nazismo, è necessario contrastarli anche con il voto. Mai come oggi è necessario andare a votare con la consapevolezza che l’Europa che uscirà da queste elezioni condizionerà le nostre vite.”

L’Aquila Coraggiosa in questi anni ha portato in Consiglio Comunale tutte queste tematiche.

“La politica Europea riguarda tutte e tutti e ha bisogno del nostro impegno. Per dare più forza anche alle nostre battaglie cittadine vi chiediamo di andare a votare e di sostenere le liste che con radicalità si impegnano per la pace, per lo sviluppo sostenibile, per una nuova economia anticapitalista.”

 


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