L’INPS, con la circolare n. 72 del 3 luglio 2026, fornisce le prime indicazioni operative sull’incentivo alla stabilizzazione dei rapporti di lavoro previsto dall’articolo 4 del decreto-legge 30 aprile 2026, n. 62, convertito con modificazioni dalla legge 25 giugno 2026, n. 112, recante “Disposizioni urgenti in materia di salario giusto, di incentivi all’occupazione e di contrasto del caporalato digitale”.
La misura prevede, per i datori di lavoro privati, un esonero dal versamento del 100% dei contributi previdenziali a loro carico, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL, per la trasformazione dei contratti a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato.
L’incentivo riguarda le trasformazioni effettuate dal 1° agosto 2026 al 31 dicembre 2026 di rapporti a termine instaurati entro il 30 aprile 2026, senza soluzione di continuità, e con una durata complessiva non superiore a dodici mesi. La misura non si applica quindi alle nuove assunzioni, ma esclusivamente alla stabilizzazione di rapporti di lavoro già in essere.
Il beneficio è riconosciuto per un periodo massimo di 24 mesi, nel limite di 500 euro mensili per ciascun lavoratore, e riguarda giovani che, al momento della trasformazione, non abbiano compiuto 35 anni e non siano mai stati occupati con un contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato nel corso della propria vita lavorativa.
Possono accedere all’agevolazione tutti i datori di lavoro privati, compresi quelli del settore agricolo, mentre sono escluse le Pubbliche Amministrazioni. Il beneficio si applica ai rapporti di lavoro con qualifica di operaio, impiegato o quadro, con esclusione del personale dirigente.
Restano esclusi dall’incentivo i rapporti di lavoro domestico, i rapporti di apprendistato e la trasformazione dei contratti di lavoro intermittente o a chiamata. L’esonero è invece riconosciuto anche per i rapporti di lavoro a tempo parziale, con riproporzionamento dell’importo massimo, e per le trasformazioni a tempo indeterminato a scopo di somministrazione.
Il riconoscimento dell’agevolazione è subordinato al rispetto delle condizioni previste dalla normativa vigente, tra cui la regolarità contributiva (DURC), l’osservanza delle norme in materia di lavoro e sicurezza, il rispetto dei contratti collettivi applicati e la realizzazione di un incremento occupazionale netto rispetto alla media dei lavoratori occupati nei dodici mesi precedenti.
L’esonero, inoltre, non è cumulabile con altri esoneri o riduzioni delle aliquote contributive previste dalla normativa vigente, ma è compatibile con la maggiorazione del costo ammesso in deduzione in presenza di nuove assunzioni prevista dalla legge di Bilancio 2025 e con altre misure espressamente indicate dalla disciplina applicativa.
La domanda dovrà essere presentata esclusivamente online attraverso il Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo) – Incentivi decreto Lavoro 2026 – Incentivo alla stabilizzazione, disponibile sul sito INPS. L’attivazione del modulo sarà comunicata con un successivo messaggio dell’Istituto.
Per ulteriori approfondimenti si rimanda alla consultazione della circolare n. 72 del 3 luglio 2026 sul sito istituzionale www.inps.it
Abruzzo Sera è anche su Whatsapp.
Iscriviti al nostro canale per essere sempre aggiornato.
In primo piano
Fiume Giovenco, oltre 2.300 firme in dieci giorni contro il progetto idrico da 32 milioni: la Valle si mobilita
Sono 1.207 le firme raccolte su carta e 1.135 quelle online per difendere il corso d'acqua. I cittadini chiedono garanzie sulla salvaguardia dell'ecosistema, mentre tre Comuni hanno presentato ricorso al Consiglio di Stato. Oggi a Ortona dei Marsi la conferenza stampa dei promotori della mobilitazione.
Pierburg Lanciano, 110 posti di lavoro in bilico: il 19 ottobre vertice decisivo al Ministero
Dopo lo sciopero di otto ore e il presidio davanti alla Prefettura di Chieti, arriva la convocazione al Mimit. I sindacati chiedono a Rheinmetall e Aequita un piano industriale credibile, investimenti e garanzie occupazionali. Cresce la preoccupazione per il futuro dello stabilimento abruzzese.
Coppito, la denuncia di un ex allievo: «Nel 2025 ho ricevuto 101 sanzioni»
Coppito, un ex allievo della Guardia di Finanza denuncia 101 procedimenti disciplinari e 250 giorni di consegna nel 2025. La vicenda attende verifiche.
HIV: "In Abruzzo casi superiori a media nazionale"
Questo il quadro emerso nel corso del partecipato convegno nazionale “HIV clinical prAQtice", che si è tenuto sabato 10 ottobre presso il centro congressi dell’Ordine dei Medici, in via Giovanni Gronchi 16, nel capoluogo regionale.
Fiume Giovenco, oltre 2.300 firme in dieci giorni contro il progetto idrico da 32 milioni: la Valle si mobilita
Sono 1.207 le firme raccolte su carta e 1.135 quelle online per difendere il corso d'acqua. I cittadini chiedono garanzie sulla salvaguardia dell'ecosistema, mentre tre Comuni hanno presentato ricorso al Consiglio di Stato. Oggi a Ortona dei Marsi la conferenza stampa dei promotori della mobilitazione.
Pierburg Lanciano, 110 posti di lavoro in bilico: il 19 ottobre vertice decisivo al Ministero
Dopo lo sciopero di otto ore e il presidio davanti alla Prefettura di Chieti, arriva la convocazione al Mimit. I sindacati chiedono a Rheinmetall e Aequita un piano industriale credibile, investimenti e garanzie occupazionali. Cresce la preoccupazione per il futuro dello stabilimento abruzzese.
Coppito, la denuncia di un ex allievo: «Nel 2025 ho ricevuto 101 sanzioni»
Coppito, un ex allievo della Guardia di Finanza denuncia 101 procedimenti disciplinari e 250 giorni di consegna nel 2025. La vicenda attende verifiche.
HIV: "In Abruzzo casi superiori a media nazionale"
Questo il quadro emerso nel corso del partecipato convegno nazionale “HIV clinical prAQtice", che si è tenuto sabato 10 ottobre presso il centro congressi dell’Ordine dei Medici, in via Giovanni Gronchi 16, nel capoluogo regionale.



