Gignano, rete fognaria acquisita dal comune. Rotellini: “Residenti non spenderanno più ingenti somme”

Gignano, rete fognaria acquisita dal comune. Rotellini: “Residenti non spenderanno più ingenti somme”
30 Lug 2024

“A seguito di una lunga e proficua interlocuzione con gli uffici dell’Urbanistica e della Gran Sasso Acque, che ringrazio, a Gignano si conclude, dopo quarant’anni, la convenzione urbanistica relativa al progetto della ditta soc. coop. “Torri di Casanova”, risalente agli anni ’80.”
Lo rende noto Lorenzo Rotellini, consigliere comunale di L’Aquila Coraggiosa.

“Da oggi” – prosegue Rotellini – “il tratto di rete fognaria, nello specifico di Via Marche, Via Umbria, Via Valle d’Aosta, Via Puglia e delle vie limitrofe è stato acquisito al patrimonio comunale e successivamente dato in gestione alla Gran Sasso Acqua e quindi la gestione ordinaria e la manutenzione della rete fognaria sarà in carico al Comune e non più ai cittadini residenti nella zona.”

“Una risposta importante arrivata a seguito di tante sollecitazioni che consentirà ai residenti di non dover più spendere ingenti somme per la manutenzione della rete fognaria”, conclude il consigliere.


Abruzzo Sera è anche su Whatsapp.
Iscriviti al nostro canale per essere sempre aggiornato.

In primo piano

Giornata nazionale per le vittime sul lavoro: in Abruzzo 7 morti nei primi 7 mesi del 2026

La sicurezza sul lavoro al centro della 76ª Giornata nazionale: in Abruzzo sette vittime, mentre l’Italia riflette su un’emergenza continua.

10 Ott 2026
Crescere Insieme, 10 anni di impegno sociale

Crescere Insieme festeggia dieci anni a L'Aquila. Il fondatore Goffredo Juchich racconta le sfide affrontate, il lavoro con i minori e i progetti futuri.

09 Ott 2026
L’Aquila, inaugurata la mostra su Piersanti Mattarella. Giovanni Grasso: il racconto di una vita, non soltanto di una morte

Al Palazzo dell’Emiciclo circa 150 fotografie, molte delle quali inedite, ripercorrono la vicenda umana, familiare e politica del presidente della Regione Siciliana assassinato dalla mafia nel 1980. L’esposizione sarà visitabile gratuitamente fino al 31 ottobre.

di Alessandra Prospero 08 Ott 2026

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *