Finalmente L’Aquila: Vince 5-1 il derby con l’Avezzano e si riprende il secondo posto

foto L'Aquila 1927
foto L'Aquila 1927
02 Mar 2025

di Alessandro Tettamanti

Dopo i soli  due  punti nelle ultime tre partite che non le hanno consentito di approfittare del momento di flessione della prima della classe, sempre a +10, L’Aquila di De Feudis si riscatta, rialzando la testa e facendo suo il derby con l’Avezzano con una gran prestazione.

Un pesante 5-1 firmato Persano, doppietta per lui, Brunetti, Banegas e Giampaolo e che di certo costituisce uno dei risultati più ampi nella storia degli scontri tra le due squadre e il più ampio (in attivo) per L’Aquila da quando è tornata in Serie D. 

Ma lo score finale non deve ingannare. Al 14’ della ripresa infatti L’Aquila e Avezzano stavano giocando ancora entrambe per la vittoria, quando sul calcio d’angolo di Banegas, capitan Brunetti con rabbia stacca di testa e fa il 2-1 per andare a festeggiare con un urlo liberatorio sotto la curva.

Un urlo che scaccia i fantasmi, riapparsi anche oggi dopo il momentaneo pareggio di Konate, preso nuovamente a brucia pelo ad inizio secondo tempo, dopo che i rossoblù non erano riusciti a chiudere la partita nel primo e solo dopo il quale L’Aquila dilagherà. 

Facendo i conti il derby della provincia, dopo il 2-2 dell’andata, arriva allora a quota dieci gol. Ma se ad Avezzano il pareggio era venuto fuori per lo più in conseguenza di uno scontro tattico tra Pagliari e Pochesci, quello di oggi tra De Feudis e Pagliarini è stato il frutto di un vivace confronto giocato a viso aperto, che ha dato vita a una partita vibrante per il numero di occasioni, la più bella da vedere al Gran Sasso in questa stagione.

I bianco verdi, reduci da sette risultati positivi culminati nella vittoria di domenica scorsa contro la Samb, sono scesi in campo non scegliendo di chiudersi per ripartire, ma provando a fare il loro gioco e lasciando così grandi spazi all’Aquila, a cui non è parso vero di poter finalmente fare il suo, con l’Avezzano troppo leggero in difesa e su cui pesano i due gol presi da calci piazzati.

Una L’Aquila che dopo la pesante sconfitta di Notaresco è scesa in campo con la giusta cattiveria, schierata da De Feudis nuovamente con il 4-3-3, ma senza Belloni, al cui posto a sorpresa è andato Persano, e sopratutto con Giampaolo sulla sinistra, autore di una prestazione sontuosa suggellata dal gol del 5-1.

A centrocampo è tornato invece Del Pinto a mezz’ala, all’interno di una linea mediana oggi apparsa particolarmente equilibrata vista anche la ritrovata buona vena di Barberini, al centro, e Misuraca sulla sinistra, mentre dietro De Feudis ha riproposto la collaudata coppia centrale Brunetti-Alessandretti.

A colpire per primo è stato proprio Persano che sul lancio di Brunetti riesce a far suo il pallone e a metterla dentro con un gran colpo.

L’Aquila che potrebbe subito raddoppiare al 17’ con l’incontenibile Giampaolo che si mette in proprio e va al tiro trovando però l’opposizione di Cultraro, autore oggi di una gran partita.

Ma l’Avezzano c’è e due minuti dopo inizia a risalire la china con Barbetta, che dal limite tira a incrociare cogliendo il palo interno: la palla carambola sulla schiena di Michielin per finire sui piedi di Alessandretti che la spazza via. L’Aquila se la cava così.

Tirato il sospiro di sollievo i rossoblù vanno di nuovo vicinissimi al gol al 32’ con Persano che, servito da Giampaolo, tira a tu per tu con Cultraro che compie un vero e proprio miracolo  negando all’Aquila il meritato raddoppio.

Al ritorno in campo la squadra di De Feudis, dopo soli tre minuti prende un’imbucata per vie centrali in cui Konate vince il duello con Alessandretti, che scivola, e la mette alle spalle di Michielin: 1-1.

Da quel momento le due squadre danno vita ad una girandola di emozioni, con molte occasioni da ambo le parti. Le più ghiotte sono quelle che capitano sui piedi di Giampaolo che già al 5’, solo davanti a Cultraro, prende la traversa e quella per l’Avezzano con il subentrato Pazatzidis, che arriva in ritardo di un soffio sulla palla, per quello che sarebbe potuto essere il vantaggio Avezzanese.

Poco dopo però, al 59’, Giampaolo va di nuovo al tiro con Cultraro che riesce a deviarla in angolo. Dalla bandierina va Banegas che trova la testa di Brunetti e il gol del 2-1.

Al 66’ Del Pinto serve bene Misuraca che dal limite la tocca per Banegas che si accentra e lascia partire un tiro a giro a mezz’altezza che si insacca nella porta Marsicana per il momentaneo 3-1. 14esimo gol stagionale per il Pocho che raggiunge così la vetta della classifica marcatori.

Al 73’ Banegas, ancora assist man, batte una punizione perfetta per la testa di Persano che realizza la sua doppietta ed il quarto gol per L’Aquila.

Al 79’  lancio illuminante di Barberini per Giampaolo che controlla bene, entra in area e calcia un preciso diagonale che prende il palo interno e si infila in rete.

L’Aquila così, dopo questa vittoria, sale a quota 48 e torna al secondo posto insieme al Chieti, che oggi non è andato oltre il pareggio per 1-1 a Termoli. L’Aquila che con il turno di oggi sorpassa  il Teramo, oggi sconfitto 2-0 a Sora e resta a -10 dalla Samb tornata alla vittoria casalinga per 1-0 contro l’Isernia.

DE FEUDIS: “SIAMO STATI BRAVI E CON IL GIUSTO ATTEGGIAMENTO” 

E’ un de Feudis che forse si prende anche una sua rivincita personale, dopo qualche critica presa all’indomani della sconfitta di Notaresco e più in generale nell’ultimo mese, quando non ha trovato più i risultati, proprio nel momento di flessione della rivale numero uno, la Samb.

“Abbiamo avuto un atteggiamento giusto – spiega il Mister rossoblù – ma lo avevamo anche contro il Roma City, solo che oggi era più evidente in quanto venivamo da una sconfitta”.

“Siamo stato bravi perché oggi non era facile e affrontavamo una squadra in salute che aveva battuto la Samb. Dopo un primo tempo in cui meritavamo il raddoppio, nel secondo abbiamo rischiato di andare sotto e se avessimo preso gol adesso parlavamo di un altra partita”, dichiara De Feudis che ricorda quanto nel calcio gli esplodi contino. 

“Oggi siamo contenti perché siamo riusciti a dare le soddisfazioni che questa città e questa società si meritano. La Samb ha un vantaggio importante ma noi dobbiamo crederci , come abbiamo sempre fatto per merito di questa società che anche in settimana è  venuta a parlarci. Una società – conclude De Feudis – che mettendoci  a disposizione tutto quello di cui abbiamo bisogno, poi vuole giustamente i risultati”.


Abruzzo Sera è anche su Whatsapp.
Iscriviti al nostro canale per essere sempre aggiornato.

In primo piano

Didacta Italia arriva in Abruzzo: a Lanciano 200 appuntamenti dedicati alla scuola del futuro

Didacta Italia Abruzzo arriva a Lanciano dal 21 al 23 ottobre 2026: 200 eventi, workshop e incontri su IA, innovazione e nuove metodologie didattiche.

18 Set 2026
Abruzzo terra di cinefili: è quinto in Italia per passione per il grande schermo

Non una graduatoria stilata direttamente dalla SIAE, dunque, ma un indice che mette insieme più indicatori per fotografare il rapporto degli italiani con il cinema.

di Alessandra Prospero 17 Set 2026
L’Aquila spreca, l’Atletico Ascoli resta tabù: 0-0 al Gran Sasso

Un punto, quello di oggi, che porta L’Aquila a quota 7 dopo tre giornate, alle spalle della Vigor Senigallia a punteggio pieno e insieme al Teramo.

16 Set 2026

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *