Premio Zilli 2026: al MuNDA confronto su giornalismo e cultura

Premio Zilli 2026: al MuNDA confronto su giornalismo e cultura
24 Giu 2026

Il rapporto tra informazione, patrimonio culturale e innovazione tecnologica è stato al centro del secondo appuntamento di avvicinamento alla V edizione del Premio Giuseppe Zilli per il Giornalismo, ospitato al Museo Nazionale d’Abruzzo (MuNDA) dell’Aquila.

L’incontro, dedicato al tema “Informazione e beni culturali. Nuove tecnologie e deontologia”, ha anticipato il Premio in programma il 17, 18 e 19 luglio a Fano Adriano (Teramo) e ha ricevuto il patrocinio dell’Aquila Capitale della Cultura 2026.

Ad aprire i lavori sono stati gli interventi istituzionali di Ersilia Lancia, assessore del Comune dell’Aquila, Enrico Bianchi per l’Ufficio Speciale per la Ricostruzione dei Comuni del Cratere, Carlo Di Bonaventura, presidente del Consiglio comunale di Fano Adriano, e Marina Marinucci, presidente dell’Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo.

“Il giornalista svolge una straordinaria funzione di responsabilità civile – ha sottolineato Lancia – perché rende la cultura accessibile a tutti, trasformando il patrimonio culturale in un bene condiviso e comprensibile”. L’assessore ha inoltre ricordato la figura di Don Giuseppe Zilli, storico direttore di Famiglia Cristiana, al quale è dedicato il Premio.

Informazione e cultura: il ruolo del giornalismo oggi

Nel corso dell’incontro è stato ribadito il valore del Premio Zilli come spazio di confronto sui cambiamenti che attraversano il mondo dell’informazione.

Enrico Bianchi ha evidenziato il percorso di crescita della manifestazione, richiamando anche il pensiero di don Zilli e sottolineando il valore della capacità di affrontare le difficoltà come elemento fondamentale nella vita e nel lavoro.

Carlo Di Bonaventura ha invece ricordato il legame tra il Premio e Fano Adriano, paese natale di don Giuseppe Zilli, definendolo “un uomo capace di aprire la Chiesa alla società e al confronto culturale”. Un momento di particolare emozione è stato dedicato anche a Sandro Galantini, direttore del Premio recentemente scomparso, che sarà ricordato nell’edizione 2026 per il suo contributo alla valorizzazione della cultura abruzzese.

Intelligenza artificiale e deontologia giornalistica

Uno dei temi principali affrontati è stato quello dell’impatto delle nuove tecnologie sul lavoro giornalistico.

La presidente dell’Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo Marina Marinucci ha sottolineato come l’intelligenza artificiale sia ormai entrata anche nel nuovo Codice deontologico della professione: “Sarà fondamentale imparare a governarla e utilizzarla correttamente, senza rinunciare ai principi etici del giornalismo”.

Il confronto, moderato dal giornalista e consigliere dell’Ordine regionale Antimo Amore, ha visto anche gli interventi di Federica Zalabra, direttrice del Museo Nazionale d’Abruzzo, Patrizia Natarnicola, giornalista ed esperta di comunicazione, e Stefano Pallotta, consigliere nazionale dell’Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo.

Musei e comunicazione: raccontare il patrimonio con nuovi linguaggi

Federica Zalabra ha illustrato l’evoluzione del museo contemporaneo, sempre più aperto al dialogo con la comunità e impegnato a utilizzare strumenti innovativi per comunicare il patrimonio culturale.

Secondo la direttrice del MuNDA, la sfida è riuscire a tradurre contenuti specialistici in messaggi accessibili a tutti, mantenendo allo stesso tempo rigore scientifico e qualità dell’informazione.

Il ruolo dei giornalisti nella diffusione della cultura è stato approfondito anche da Patrizia Natarnicola, che ha evidenziato l’importanza di una comunicazione corretta e consapevole nella valorizzazione dei beni culturali.

Stefano Pallotta ha infine posto l’accento sulla competenza come elemento centrale per garantire autorevolezza e obiettività: “Il dubbio è uno strumento fondamentale del giornalista, perché permette di valutare fatti e fonti e costruire un’informazione verificata”.

L’appuntamento si è concluso con una visita guidata al Museo Nazionale d’Abruzzo.

Il prossimo momento del Premio Giuseppe Zilli sarà la conferenza stampa di presentazione dei vincitori, in programma il 6 luglio a Roma alle ore 10.30 nella sede dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti.


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