Il progetto si avvale del patrocinio dell’Ambasciata del Giappone in Italia e dell’Istituto Giapponese di Cultura (Japan Foundation 国際交流基金).
La mostra presenta una selezione di 100 fotografie di Fabio Massimo Fioravanti, scattate nell’arco di circa 35 anni in Giappone, divise in 5 sezioni: spettacoli nei teatri, performance nei templi shintoisti e buddhisti, backstage e stanza dello specchio (il luogo più segreto del nō), esercizi degli attori, realizzazione delle maschere. A queste si affiancano 40 ukyo-e di Tsukioka Kogyo (esposte per la prima volta in Italia), realizzate tra il XIX e il XX secolo, e alcune maschere Nō dell’artista Keiko Udaka con alcuni costumi di scena e ventagli.
Il progetto sarà presentato dal prof. Giorgio Amitrano, docente di Lingua e letteratura del Giappone presso l’Università degli Studi di Napoli L’Orientale con l’intervento Iki, Anatomia della seduzione; durante la serata si svolgerà, nel cortile di Palazzo Cappa Cappelli sede della Fondazione, una shimai (breve danza) della shite e shihan Monique Arnaud.
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