L’AQUILA – Nella suggestiva cornice della Chiesa di San Silvestro all’Aquila Domenica 30 Agosto 2026 si è svolto con una eccezionale partecipazione di un numeroso e attento pubblico il racconto in musica “Celestino V… in dieci episodi”, ideato, composto ed eseguito dal Maestro Fabio Pasqua e presentato dall’Associazione Culturale “La Fenice” di Paganica.
L’evento ha proposto una narrazione musicale inedita e profonda dedicata a una delle figure più complesse, affascinanti e simboliche della storia aquilana e della Chiesa universale: Pietro del Morrone, divenuto Papa Celestino V. Attraverso dieci momenti chiave, la performance ha ripercorso le tappe fondamentali della vita del Santo, dal ritiro eremitico al drammatico “gran rifiuto”, fino all’eredità spirituale della Perdonanza.
Sotto il profilo Religioso e Spirituale l’opera ha ripercorso la radicata vocazione ascetica di Pietro, la sua scelta di abbandonare le logiche mondane per abbracciare il silenzio, la preghiera e l’essenzialità dei monti della Majella e del Morrone. Nei dieci episodi intervallati da brani musicali suonati al pianoforte dallo stesso Pasqua, è stato sviscerato il dramma interiore dell’elezione papale. L’evento non viene dipinto come un traguardo di potere, bensì come un’obbedienza dolorosa, una croce calata su un uomo che cercava unicamente la solitudine contemplativa. Il gesto della “gran rinuncia” non viene letto come debolezza o codardia, ma come un supremo atto di coerenza spirituale, umiltà e fedeltà a Dio, in contrasto con le dinamiche dell’epoca.
La musica compositiva di Fabio Pasqua ha agito come una cassa di risonanza per gli stati d’animo del Santo: dall’angoscia di fronte alle pressioni dei cardinali, alla pace del deserto eremitico e alla cella, che aveva sempre sognato, nella Rocca di Fumone.
La struttura in dieci tappe è stata sviluppata quasi come una Via Crucis laica e spirituale, permettendo al pubblico di immedesimarsi nelle fragilità, nei dubbi e nella profonda fede di un uomo trovatosi improvvisamente al centro della storia globale. Infine l’acustica e la solennità dello spazio sacro hanno amplificato l’impatto emotivo, trasformando l’ascolto in un vero e proprio percorso di meditazione collettiva.
La trama sonora del Maestro Pasqua ha saputo fondere rigore compositivo e forte carica emotiva, trasformando lo spazio acustico della navata di San Silvestro in un itinerario spirituale denso di suggestioni. L’architettura romanico-gotica e gli affreschi della chiesa hanno fatto da naturale cassa di risonanza per un’opera che ha catturato l’attenzione del pubblico dall’inizio alla fine.
“Raccontare Celestino V attraverso la musica significa confrontarsi con il silenzio, le scelte radicali e l’umiltà di un uomo straordinario”, ha dichiarato il Maestro Fabio Pasqua subito dopo l’esibizione. Eseguire questo percorso nella Chiesa di San Silvestro, luogo identitario per L’Aquila, ha reso l’esperienza ancora più intensa e condivisa”.
Il presidente dell’Associazione Culturale “La Fenice” ha evidenziato come “l’impegno profuso in questi ultimi anni per cercare di diffondere il vero valore religioso e spirituale di Pietro da Morrone anche attraverso la Chiesetta del Santo eremita che dal 2020 ne custodisce una reliquia. L’iniziativa inserita a pieno titolo nel programma ufficiale della 732^ Perdonanza Celestiniana nel ricco panorama delle manifestazioni culturali volte a valorizzare il patrimonio artistico e immateriale del capoluogo abruzzese, confermando come il linguaggio di una ‘Narrazione Musicale’ sia uno degli strumenti più efficaci per rinnovare la memoria storica del territorio.
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