Due anniversari per i concerti dei Solisti Aquilani al MAXXI, il museo d’arte contemporanea del ventunesimo secolo, sia nella sede cittadina che in quella della capitale. L’appuntamento è fissato per sabato 15 novembre, alle 19 in collaborazione con il MAXXI L’Aquila, nelle sale di Palazzo Ardinghelli, in piazza Santa Maria Paganica all’Aquila e per venerdì 21 novembre, sempre alle 19, in via Guido Reni a Roma.
Entrambe le serate saranno introdotte dal curatore del programma Raffaele Pozzi, ordinario di Musicologia e Storia della musica all’università Roma Tre.
I Solisti Aquilani si avvalgono della direzione artistica di Maurizio Cocciolito.
I due anniversari sono relativi al cinquantenario della scomparsa di Luigi Dallapiccola (Pisino, 3 febbraio 1904 – Firenze, 19 febbraio 1975) e del centenario della nascita di Aldo Clementi (Catania, 25 maggio 1925 – Roma, 3 marzo 2011), due significative figure della musica italiana colta contemporanea del Novecento.
Nell’opera di Dallapiccola il rapporto tra la parola poetica e la musica ha un ruolo rilevante in tutto l’arco della sua produzione. Il concerto ne propone tre esempi. Il primo, Due liriche di Anacreonte per soprano, clarinetto piccolo, viola e pianoforte (1945), è legato alla traduzione di Salvatore Quasimodo dei poeti lirici greci uscita nel 1940 per le edizioni di Corrente. Quattro liriche di Antonio Machado per voce e pianoforte (1948) mette in musica quattro poesie del grande poeta spagnolo. Il compositore, con il suo nuovo linguaggio dodecafonico interpreta efficacemente i temi della solitudine e della dolorosa condizione umana al centro del mondo poetico dello scrittore spagnolo. Nei Goethe-Lieder per voce femminile e tre clarinetti (1953), l’autore opera una scelta di poesie dal West-östlicher Divan di Goethe. Ancora una volta Dallapiccola sceglie brevi testi, ispirati alla forma arabo-islamica del ghazal, parte di un’opera che presenta una sorta di dialogo immaginario tra il poeta tedesco e il poeta persiano Hafez (1315-1390).
In Aldo Clementi, la dimensione della visualità e l’incontro con la pittura Informale sono stati determinanti nell’individuazione del suo itinerario creativo. Dagli anni Sessanta in avanti, il compositore ha trovato ispirazione e convergenze, in particolare con le esperienze ottico-percettive di pittori quali Achille Perilli, Piero Dorazio, Victor Vasarely e della Optical-Art. Lo testimoniano le textures statiche, il continuum sonoro delle opere in programma: Reticolo: 4 per quartetto d’archi (1968); B.A.C.H. per pianoforte (1970); Concertino per flauto, clarinetto, pianoforte, due violini, viola e violoncello (1999).
Sabato 15 novembre, MAXXI, piazza Santa Maria Paganica, 15, L’Aquila, ore 19
Venerdì 21 novembre, MAXXI, via Guido Reni, 4a, Roma, ore 19
Musica, parola, visualità: Luigi Dallapiccola e Aldo Clementi
I SOLISTI AQUILANI
DAVIDE MORO, violino – HINAKO KAWASAKI, violino – EMANUELE RUGGERO, viola – SIMONE DE SENA, violoncello
GIULIO BARBIERI, clarinetto – MASSIMO BUONOCORE, clarinetto – MARK LA REGINA, clarinetto
FLAVIO SERAFINI, flauto – JACOPO PETRUCCI, pianoforte – SARAH CLAUDIA MÜLLER, soprano/mezzo soprano
LUIGI DALLAPICCOLA Due liriche di Anacreonte per soprano, clarinetto piccolo, clarinetto, viola e pianoforte
Quattro liriche di Antonio Machado, per soprano e pianoforte;
Goethe Lieder, per soprano e tre clarinetti
ALDO CLEMENTI Reticolo: 4 per quartetto d’archi
B.A.C.H. per pianoforte
Concertino per flauto, clarinetto, pianoforte, 2 violini, viola, violoncello
Info e prenotazioni: 0862 420369 www.solistiaquilani.it
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