Settore pataticolo: firmato l’accordo preventivo sul prezzo minimo garantito

Settore pataticolo: firmato l’accordo preventivo sul prezzo minimo garantito

Maggiore stabilità economica ai produttori del comparto per la prossima campagna grazie all’intesa sottoscritta dalle aziende commerciali Baschieri Rino S.r.l., Ortofrutticola Parma S.r.l. e Romagnoli F.lli S.p.A. e da Agripat Soc. Agr. Coop.va – Associazione dei produttori patate

Le aziende commerciali Baschieri Rino S.r.l., Ortofrutticola Parma S.r.l. e Romagnoli F.lli S.p.A. (tutte aderenti a Fruitimprese) insieme a Agripat Soc. Agr. Coop. – Associazione dei produttori patate – hanno siglato un importante accordo preventivo volto a garantire maggiore stabilità economica ai produttori del comparto per la prossima campagna 2026/2027.

L’intesa prevede il riconoscimento a ciascun produttore di un prezzo minimo garantito di 0,40 €/kg su 30 tonnellate/ha di prodotto di prima categoria sulla base delle superfici risultanti dalle impegnative di produzione validate da Agripat. La quota eccedente sarà remunerata secondo quanto previsto dal futuro Contratto Quadro e dalle condizioni che verranno concordate in sede di rinnovo.

 

Tale documento costituisce un passo importante per garantire continuità e sostenibilità alla pataticoltura, contribuendo a rafforzare il rapporto tra produzione e mercato in vista della prossima stagione. Le imprese sottoscrittrici sottolineano infatti come collaborazione, pragmatismo e una visione comune del futuro siano elementi imprescindibili per sostenere l’intero comparto in una logica di filiera “vera”:In un quadro caratterizzato dall’aumento dei costi di produzione, dall’instabilità dei mercati e da un’inflazione persistente, iniziative condivise come questa sono fondamentali per tutelare il valore del lavoro degli agricoltori  e rendere più equilibrata la distribuzione del rischio lungo la filiera. Auspichiamo che anche il mondo della Distribuzione dia il giusto valore a questa coraggiosa iniziativa volta a garantire la continuità delle Aziende agricole e ad evitare drammatici shock produttivi ”.

L’accordo nasce in un contesto produttivo complesso, segnato da criticità geopolitiche, climatiche e fitosanitarie che stanno mettendo a dura prova la sostenibilità economica delle aziende agricole e che, in assenza di adeguate garanzie, rischiano di tradursi in un ulteriore calo delle superfici coltivate. “Questa intesa rappresenta un segnale di responsabilità e vicinanza ai produttori,” commenta Vittorio Vitali, Presidente di Agripat.
Garantire un prezzo minimo significa ridurre l’incertezza e offrire un margine di sicurezza in una fase di mercato particolarmente delicata. Ringrazio le aziende firmatarie per l’impegno dimostrato e auspico che l’esempio possa essere condiviso da un numero sempre maggiore di operatori della filiera”.

 


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