di S.R.
Aveva 31 anni ed era un insegnante e un attivista. Aveva collaborato nella realizzazione di No Other Land, il documentario vincitore di un premio Oscar diretto dal collettivo di giovani palestinesi e israeliani. Awdah Hathaleen è stato ucciso da un colono israeliano nella giornata di ieri a Umm al-Khair, a sud di Hebron, durante uno dei costanti e violenti attacchi dei coloni israeliani, insediati illegalmente in Palestina. Gli stessi denunciati proprio nel documentario, che racconta delle violenze a Masafer Yatta.
In un video diffuso sul web (qui per il video) si vede il giovane israeliano Yinon Levi, sanzionato tempo fa da Stati Uniti e Unione Europea – fino a che il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump non ha ritirato le misure – impugnare un’arma e sparare diversi colpi. Uno di questi, sparato a distanza ravvicinata, ha colpito in pieno il petto di Awdah Hathaleen, la cui morte sarà poi confermata pubblicamente da uno dei registi del documentario a cui ha collaborato, il giornalista Basel Adra.
“Questo è il modo in cui Israele ci cancella: una vita alla volta”, scrive sui suoi canali social Adra.
Il fatto di essere filmato per l’assassino non è un problema: per i coloni, protagonisti di attacchi quotidiani a danno di uomini e donne palestinesi, non c’è mai alcuna conseguenza. Che loro decidano di bruciare ulivi, impedire ai pastori di lavorare, picchiare persone o arrivare a ucciderle, l’impunità regna sovrana. In Cisgiordania come a Gaza. Questo nonostante la risoluzione 2334 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite del 2016 sancisca che gli insediamenti israeliani in Cisigiordania siano illegali e che debbano essere smantellati. La realtà dimostra come invece ci sia una crescita esponenziale della popolazione nelle colonie israeliane, incentivate dalle politiche del governo.
Lo ricorda così la redazione del +972 Magazine, rivista online indipendente gestita da un gruppo di palestinesi e israeliani, che porta il nome del prefisso telefonico, lo stesso in Palestina e Israele: “Il nostro collega e longevo collaboratore per il +972 Magazine Awdah Hathaleen è stato ucciso in un attacco dei coloni nel suo villaggio, Umm al-Khair, a Masafer Yatta. Awdah era un insegnante e attivista che scriveva costantemente della lotta contro la demolizione delle case e sulla violenza dei coloni”.
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