Sanità Chieti-Pescara, Pietrucci: bene gli investimenti. Ma la Giunta Marsilio si ricorda dell’Aquila?

Sanità Chieti-Pescara, Pietrucci: bene gli investimenti. Ma la Giunta Marsilio si ricorda dell’Aquila?
28 Lug 2026

Riceviamo e inoltriamo il comunicato stampa del consigliere regionale, Pierpaolo Pietrucci (PD)

Leggiamo con attenzione le dichiarazioni del Presidente Marco Marsilio sull’integrazione del DEA di II livello Chieti-Pescara e sugli investimenti destinati all’ospedale di Chieti. Ogni intervento che migliora la qualità dell’assistenza sanitaria è una buona notizia per i cittadini abruzzesi.

Tuttavia, di fronte all’entusiasmo del Presidente, non possiamo non porre alcune domande che riguardano il futuro della sanità aquilana e dell’intero territorio interno. Se Chieti e Pescara rappresentano il modello strategico della Regione, quale destino è stato riservato al DEA di II livello dell’Aquila-Teramo? Quali investimenti concreti sono stati programmati per rafforzarne il ruolo, le funzioni e la capacità di risposta? Perché su questo fronte la Giunta continua a tacere? L’Aquila continua a pagare ritardi inaccettabili. A distanza di anni dal sisma, il reparto di Riabilitazione è ancora ospitato nei moduli emergenziali del cosiddetto “G8”, una sistemazione che avrebbe dovuto essere temporanea e che invece è diventata il simbolo di una provvisorietà ormai cronica. È questa l’idea di sanità moderna che la Regione riserva al capoluogo d’Abruzzo?

E ancora: dove sono le risorse per il nuovo ospedale dell’Aquila? Mentre in tutta la regione si annunciano nuovi ospedali o importanti interventi di ricostruzione e ammodernamento, per il capoluogo continua a non esserci alcuna certezza sui finanziamenti. L’Aquila non può essere l’unica grande città abruzzese senza una prospettiva chiara per la realizzazione di una nuova struttura ospedaliera all’altezza del suo ruolo visto che l’attuale nosocomio, per come è strutturato ha costi di realizzazione insostenibili ed è oramai obsoleto.

Allo stesso modo, chiediamo a che punto siamo con il progetto della Centrale Unica del 118 dell’Aquila (in quasi 8 anni solo annunci e prese in giro), infrastruttura strategica per garantire un sistema dell’emergenza efficiente a servizio dell’intero territorio regionale, soprattutto delle aree interne.

Il Presidente Marsilio parla di superare i campanilismi. Siamo d’accordo. Ma superare i campanilismi significa garantire pari dignità e pari investimenti a tutti i territori, non concentrare attenzione e risorse solo su alcune realtà lasciandone altre nell’incertezza.

La Giunta regionale chiarisca ai cittadini aquilani quali siano le sue reali intenzioni. L’Aquila è il capoluogo della Regione Abruzzo e merita risposte, investimenti e una programmazione all’altezza del suo ruolo istituzionale e delle esigenze del suo territorio.

I cittadini non chiedono annunci, ma fatti. È arrivato il momento che, dopo 9 anni di Biondi e oltre 7 di Marsilio, anche per l’Aquila arrivino certezze.


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