Rogo ai MAP di Santa Rufina, otto famiglie trasferite: il Comune prepara demolizioni e manutenzione

Rogo ai MAP di Santa Rufina, otto famiglie trasferite: il Comune prepara demolizioni e manutenzione
23 Lug 2026
Ricollocazione dei nuclei familiari evacuati, assistenza sociale e avvio delle procedure per sistemare l’area: sono queste le prime misure adottate dal Comune dell’Aquila a seguito dell’incendio che nella notte ha interessato il complesso dei Moduli Abitativi Provvisori (Map) della frazione di Santa Rufina di Roio. 

Sono complessivamente otto i nuclei familiari trasferiti in nuove soluzioni abitative individuate dall’amministrazione comunale. Si tratta di sei famiglie residenti negli alloggi interessati dalle fiamme e di altri due nuclei familiari che occupavano altrettanti Map adiacenti, evacuati a scopo precauzionale dopo che le strutture sono state lambite dall’incendio e dichiarate non fruibili dai Vigili del Fuoco. Tre nuclei sono stati sistemati in altri alloggi disponibili nella stessa frazione di Santa Rufina, mentre gli altri cinque sono stati trasferiti nei Progetti CASE di Roio 2.

L’Amministrazione comunale ha immediatamente attivato tutte le procedure di assistenza attraverso i propri uffici e i servizi sociali, garantendo il trasferimento delle famiglie con il supporto dei tecnici comunali.  Restano in corso gli accertamenti da parte degli organi inquirenti per chiarire le cause e la natura dell’incendio.
Nel corso della mattinata si è inoltre riunito il tavolo tecnico convocato dal sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, per definire le attività da avviare nell’area interessata dal rogo. Al tavolo hanno partecipato le strutture tecniche comunali, i settori Opere pubbliche e Sociale, l’assessore all’Ambiente. Fabrizio Taranta, il titolare dell’Usra, Salvo Provenzano, e l’Asm. Tra gli interventi in fase di valutazione figurano la demolizione degli alloggi gravemente danneggiati e la predisposizione di attività per la manutenzione del complesso, con l’obiettivo di rafforzarne ulteriormente le condizioni di sicurezza e conservazione.

“La priorità assoluta è garantire assistenza e una sistemazione immediata alle famiglie coinvolte che desideriamo rassicurare sulla piena vicinanza dell’amministrazione comunale” hanno dichiarato il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, e l’assessore alle opere pubbliche, Vito Colonna.
“Intendiamo ringraziare i Vigili del Fuoco per il tempestivo e prezioso intervento, insieme alle Forze dell’Ordine, al personale del 118, alla Protezione civile, ai tecnici comunali e agli operatori dei servizi sociali che, fin dalle prime ore della notte, hanno lavorato senza sosta per gestire l’emergenza e assicurare il supporto necessario ai cittadini evacuati. Parallelamente abbiamo già avviato una riflessione sul futuro dell’area interessata dall’incendio. Il tavolo tecnico riunito questa mattina ha posto le basi per gli interventi che si renderanno necessari, a partire dalla demolizione delle strutture compromesse fino alla definizione di attività di manutenzione dell’area. Continueremo a seguire con la massima attenzione l’evolversi della situazione, collaborando con gli organi inquirenti affinché venga fatta piena luce sulle cause del rogo e garantendo alle famiglie coinvolte tutto il sostegno necessario”, hanno concluso il sindaco Biondi e l’assessore Colonna.

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