di Fabio Pelini
Ancora una sconfitta per il Nuovo Basket Aquilano, che ha ceduto per 88-65 contro la Virtus Roma, già vittoriosa nella gara di andata. Per i ragazzi di coach Federico D’Addio si tratta della quarta sconfitta nelle ultime cinque partite disputate.
Non è sicuramente un periodo felice per la squadra aquilana, reduce dalla bruciante battuta d’arresto – la settimana scorsa – con Mondragone, fanalino di coda del torneo. E, d’altra parte, nessuno si faceva grosse illusioni alla vigilia della gara con la capolista Roma, in una trasferta che si presentava proibitiva, anche per la perdurante assenza di Vincenzo Provenzani e Francesco Tuccella. Ma a pesare nell’economia del match è stato soprattutto un primo quarto da incubo, dove la squadra biancoblù è riuscita a realizzare solo 5 punti, a fronte dei 25 della squadra capitolina. Chiudere la prima frazione di gioco con un ritardo di 20 punti dalla squadra prima in classifica, più che un cattivo presagio è stata una sentenza. Troppi gli errori al tiro per non essere castigati dalla squadra romana, veloce negli scambi ed efficace sotto canestro.
Nel secondo quarto la squadra del capoluogo abruzzese ha reagito con orgoglio e determinazione, con un altro spirito rispetto a quello visto nei primi dieci minuti e con buone percentuali al tiro, che hanno permesso al Nuovo Basket di far suo, anche se solo di tre punti, il secondo quarto di gioco, chiuso sul 47-30 a favore della Virtus. Ma si è trattato di un fuoco di paglia: alla distanza, la qualità di giocatori come Gaston Whelan e Federico Frisari, unitamente alla panchina lunga della squadra capitolina, hanno fatto la differenza, in una partita il cui risultato non è mai stato in discussione. 73-44 il parziale al temine del terzo tempo, nel quale la Virtus Roma ha accumulato il vantaggio maggiore (+29), che gli ha poi permesso di controllare agevolmente il finale di gara.
Dopo questa prima giornata di ritorno, è ancora realistico porsi come obiettivo quello di entrare nelle prime otto posizioni, ma certamente non sarà facile, in una fase costellata dagli infortuni, ma caratterizzata anche da frequenti cali di concentrazione. Giunge forse nel momento opportuno il doppio appuntamento casalingo di domenica e mercoledì prossimi: prima con la Carver Roma, poi con la New Fortitudo Isernia, c’è da giurare che i ragazzi aquilani metteranno l’anima sul parquet del PalaAngeli, decisi a riscattare un mese, quest’ultimo, avaro di soddisfazioni e desiderosi di regalare un bel Natale ai propri impagabili sostenitori, chiamati ancora una volta a trascinare la squadra con il loro ormai proverbiale entusiasmo.
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