Verso L’Aquila – Recanatese, Pagliari: “Voglio la stessa determinazione vista a Termoli”

20 Set 2024
di Alessandro Tettamanti

Domenica, alle ore 15, allo stadio Gran Sasso arriva la Recanatese, per la terza giornata del girone F di serie D.

Una partita importante che, dopo la vittoria netta contro la Civitanovese e il pareggio di carattere a Termoli, costituirà per i rossoblù un nuovo banco di prova per testare la propria forza effettiva all’interno di un campionato che sembra molto equilibrato.

Un match che contiene non poche emozioni in particolare per Mister Pagliari, che con la Recanatese tra anni fa ha vinto proprio il campionato di serie D, arrivando a disputare l’anno seguente i play off per la B, salvo poi la scorsa stagione essere esonerato prima della retrocessione.  Al suo posto è subentrato Giacomo Filippi che domenica arriva all’Aquila con zero punti e che se dovesse perdere di nuovo potrebbe a sua volte rischiare la panchina, magari proprio per mano dello stesso Pagliari che gli è preceduto.

L’Aquila come noto dovrà far a meno dello squalificato Alessandretti. Al suo posto al centro della difesa potrebbe essere impiagato Francesco Casella o l’under Alessandro Mancini. “Il modulo resterà lo stesso” (il 4-3-3) ha dichiarato in conferenza stampa l’allenatore rossoblù, che se dovesse scegliere di impiegare Mancini per Alessandretti potrebbe impiegare Casella come terzino sinistro al posto di Di Santo.

In mezzo al campo Misuraca potrebbe partire dal primo minuto al posto di Mantini, mentre Keita dovrebbe restare tra gli undici che inizieranno il mach contro i marchigiani.

Recanatese che dovrà fare a meno di Federico Melchiorri il cui infortunio si è dimostrato più grave del previsto con la rottura del crociato anteriore, ma che ritrova, dopo la squalifica, sia il giovane difensore Marchegiani che l’attaccante Alessandro Sbaffo.

“Alessandro è un giocatore fortissimo per la categoria” ha specificato Pagliari che lo conosce bene e che ha voluto anche fare un saluto a Melchiorre dopo il pesante infortunio che alla sua età potrebbe anche significare uno stop più importante.

“Stiamo lavorando sul nostro modo di giocare – ha continuato il mister rossoblù –  mettendo qualche idea sull’altra squadra. Mi auguro determinazione e la voglia che ho visto domenica quando siamo riusciti a pareggiarla in dieci”. 

“L’importante – ha concluso Pagliari – è avere un’idea di gioco e soprattutto un buon gruppo: se tra un mese capisco che io è meno importanti del noi vuol dire che abbiamo un futuro”.


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