Cambiano le regole per l’accesso allo stadio Gran Sasso d’Italia. Con una nota ufficiale, L’Aquila 1927 ha annunciato importanti novità per l’acquisto dei biglietti, conseguenza diretta dell’adeguamento al sistema informatico VRO 2.0 imposto dall’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive del Ministero dell’Interno e recepito dalla piattaforma Vivaticket. Si tratta di disposizioni normative rigide che modificheranno in modo radicale le abitudini degli appassionati rossoblù già a partire da domenica prossima, in occasione dell’attesissimo derby contro il Teramo.
La svolta principale riguarda la chiusura dei botteghini. Fino a questo momento la vendita proseguiva regolarmente anche durante la prima frazione di gioco, mentre d’ora in avanti il sistema bloccherà ogni operazione allo scoccare preciso del fischio d’inizio. Per la sfida di domenica, programmata per le ore 15, il termine ultimo per l’emissione dei tagliandi sarà fissato inderogabilmente alle 14:59. Rimanere bloccati in coda a gara iniziata significherà inevitabilmente restare fuori, motivo per cui la società ha già messo in conto la possibile chiusura anticipata delle file ai botteghini per consentire a chi si trova già in attesa di completare l’acquisto in tempo utile.
Accanto ai limiti orari, il nuovo software centrale impone stringenti paletti anche sulla verifica dell’identità degli acquirenti. L’emissione del titolo di accesso richiede infatti dati anagrafici complessi che escludono ufficialmente la patente di guida dai documenti utilizzabili al botteghino. I tifosi dovranno quindi presentarsi allo sportello muniti esclusivamente di carta d’identità o passaporto in corso di validità, unici supporti riconosciuti dal sistema per superare i controlli di sicurezza.
Nel ribadire che si tratta di prescrizioni ministeriali e non di decisioni societarie, L’Aquila 1927 ha rivolto un accorato appello alla tifoseria. L’invito stringente per tutti i sostenitori è quello di muoversi con ampio anticipo o di sfruttare i canali di prevendita, scongiurando così il rischio di lunghe attese e, soprattutto, di sgradevoli sorprese ai cancelli d’ingresso.
Abruzzo Sera è anche su Whatsapp.
Iscriviti al nostro canale per essere sempre aggiornato.
In primo piano
Fiume Giovenco, oltre 2.300 firme in dieci giorni contro il progetto idrico da 32 milioni: la Valle si mobilita
Sono 1.207 le firme raccolte su carta e 1.135 quelle online per difendere il corso d'acqua. I cittadini chiedono garanzie sulla salvaguardia dell'ecosistema, mentre tre Comuni hanno presentato ricorso al Consiglio di Stato. Oggi a Ortona dei Marsi la conferenza stampa dei promotori della mobilitazione.
Pierburg Lanciano, 110 posti di lavoro in bilico: il 19 ottobre vertice decisivo al Ministero
Dopo lo sciopero di otto ore e il presidio davanti alla Prefettura di Chieti, arriva la convocazione al Mimit. I sindacati chiedono a Rheinmetall e Aequita un piano industriale credibile, investimenti e garanzie occupazionali. Cresce la preoccupazione per il futuro dello stabilimento abruzzese.
Coppito, la denuncia di un ex allievo finanziere: «Nel 2025 ho ricevuto 101 sanzioni»
Coppito, un ex allievo della Guardia di Finanza denuncia 101 procedimenti disciplinari e 250 giorni di consegna nel 2025. La vicenda attende verifiche.
HIV: "In Abruzzo casi superiori a media nazionale"
Questo il quadro emerso nel corso del partecipato convegno nazionale “HIV clinical prAQtice", che si è tenuto sabato 10 ottobre presso il centro congressi dell’Ordine dei Medici, in via Giovanni Gronchi 16, nel capoluogo regionale.
Fiume Giovenco, oltre 2.300 firme in dieci giorni contro il progetto idrico da 32 milioni: la Valle si mobilita
Sono 1.207 le firme raccolte su carta e 1.135 quelle online per difendere il corso d'acqua. I cittadini chiedono garanzie sulla salvaguardia dell'ecosistema, mentre tre Comuni hanno presentato ricorso al Consiglio di Stato. Oggi a Ortona dei Marsi la conferenza stampa dei promotori della mobilitazione.
Pierburg Lanciano, 110 posti di lavoro in bilico: il 19 ottobre vertice decisivo al Ministero
Dopo lo sciopero di otto ore e il presidio davanti alla Prefettura di Chieti, arriva la convocazione al Mimit. I sindacati chiedono a Rheinmetall e Aequita un piano industriale credibile, investimenti e garanzie occupazionali. Cresce la preoccupazione per il futuro dello stabilimento abruzzese.
Coppito, la denuncia di un ex allievo finanziere: «Nel 2025 ho ricevuto 101 sanzioni»
Coppito, un ex allievo della Guardia di Finanza denuncia 101 procedimenti disciplinari e 250 giorni di consegna nel 2025. La vicenda attende verifiche.
HIV: "In Abruzzo casi superiori a media nazionale"
Questo il quadro emerso nel corso del partecipato convegno nazionale “HIV clinical prAQtice", che si è tenuto sabato 10 ottobre presso il centro congressi dell’Ordine dei Medici, in via Giovanni Gronchi 16, nel capoluogo regionale.


