L’AQUILA – Entusiasmo sì, ma senza perdere equilibrio e lucidità. È il messaggio lanciato dal tecnico dell’L’Aquila 1927 Antonio Andreucci nel corso della riunione aperta con i tifosi, in un momento particolarmente positivo per la formazione rossoblù.
Il successo per 2-0 nel derby del Gran Sasso contro il Teramo, firmato dalla doppietta di Claudio Sparacello, ha inevitabilmente acceso ulteriormente l’entusiasmo intorno alla squadra aquilana. Una vittoria arrivata contro una formazione considerata tra le più attrezzate del girone e che ha portato L’Aquila a scavalcare proprio i biancorossi in classifica.
Ed è proprio quando le aspettative cominciano a crescere che Andreucci chiede di non perdere di vista il percorso compiuto finora.
«Più si alza il livello e più si alzano le aspettative. È giusto che sia così quando si gioca per questa maglia e in questo ambiente», ha spiegato il tecnico, invitando però tutti a mantenere i piedi ben piantati a terra.
Il punto centrale del ragionamento è il percorso di costruzione di una squadra profondamente rinnovata. «In questo momento bisogna essere realisti e ricordarci sempre, come diceva il direttore, da dove siamo partiti. Obiettivamente cambiare tanti giocatori richiede tanta attenzione».
Nessuna volontà, dunque, di spegnere l’entusiasmo. Anzi. Per Andreucci le vittorie devono essere vissute e festeggiate, soprattutto dai tifosi.
«Abbiamo festeggiato perché le vittorie vanno festeggiate e i tifosi devono festeggiare. Poi, quando è passata la festa, bisogna avere equilibrio, ricordare da dove siamo partiti, cosa stiamo facendo e come stiamo affrontando questo campionato».
Un concetto che il tecnico aveva già espresso immediatamente dopo il derby, quando aveva sottolineato come il risultato contro il Teramo avesse portato «fiducia ed entusiasmo», invitando però ad attendere ancora alcune giornate prima di capire quali saranno realmente gli equilibri al vertice del girone.
Il campionato di Serie D, del resto, è ancora nelle sue prime battute. Prima del derby L’Aquila si presentava alla quinta giornata ancora imbattuta, con otto punti, mentre il Teramo ne aveva dieci. Il 2-0 del Gran Sasso ha cambiato immediatamente la situazione, confermando quanto gli equilibri possano modificarsi rapidamente in questa fase della stagione.
«Ogni domenica si muove qualcosa, c’è qualcosa di diverso – ha osservato Andreucci – e ogni settimana è veramente diversa dall’altra».
È questa, probabilmente, la parola che meglio sintetizza il messaggio dell’allenatore rossoblù: equilibrio. Niente voli pindarici dopo una vittoria importante, ma neppure drammi quando arriveranno inevitabilmente giornate più difficili.
Un concetto che Andreucci aveva espresso chiaramente anche al termine della sfida contro il Teramo, ringraziando il pubblico e auspicando di vedere lo stesso sostegno nei confronti della squadra anche nei momenti meno favorevoli.
La vittoria del derby resta, dunque, un risultato da godersi. Ma per Andreucci il vero obiettivo, adesso, è impedire che l’entusiasmo si trasformi troppo presto in pressione: continuare a lavorare, ricordando il punto di partenza e affrontando una domenica alla volta.
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