Seconda giornata del campionato 2025/2026 per le formazioni neroverdi.
Domenica 26 ottobre il Primo XV sarà impegnato in trasferta contro l’US Roma Rugby, mentre la Squadra Cadetta scenderà in campo al “Tommaso Fattori” (ore 14.30, ingresso libero) per affrontare una delle novità del girone, la Cadetta dell’Avezzano Rugby.
A fare il punto della situazione, Luigi Milani, Head Coach della Serie A, e Umberto Lorenzetti, storico volto del rugby aquilano e Assistant Coach della Cadetta.
Un esordio positivo e un gruppo in crescita
«Arriviamo da un pre-season molto intenso — racconta Milani — in cui i ragazzi non solo hanno lavorato duramente sul piano fisico e tecnico, ma hanno anche costruito un’identità forte fuori dal campo. Penso al bellissimo team building a Castel del Monte, che ha cementato il gruppo. Alleno una squadra con ottimi giocatori, dai veterani ai tanti giovani provenienti dal vivaio, e mi confronto ogni giorno con uno staff competente e propositivo. L’esordio l’ho vissuto con un mix di emozioni positive e fiducia».
Più critico, ma costruttivo, il commento di Lorenzetti:
«Nonostante il risultato largo, domenica non mi è piaciuto l’atteggiamento generale. Parliamo di atleti che stanno completando il loro percorso di formazione e hanno tutte le carte in regola per esprimere un gioco più maturo. Devono restare fedeli agli obiettivi del gruppo e dare il massimo in ogni occasione. Quanto alla Serie A, ho visto buone prestazioni ma anche un po’ di tensione: i ragazzi devono giocare con più serenità. Il bel gioco porta sempre risultati».
Prossimo turno: concentrazione e determinazione
Guardando alla seconda giornata, Milani non nasconde il rispetto per gli avversari:
«Domenica affronteremo l’US Roma, una squadra solida soprattutto in casa. Il nostro è un campionato difficile e ricco di insidie, in cui bisogna scendere in campo sempre con la giusta attitudine. Dovremo dimostrare a noi stessi chi siamo e dove vogliamo arrivare».
Anche Lorenzetti invita i suoi alla massima attenzione:
«Affronteremo l’Avezzano Cadetta, un club in crescita e con buoni elementi. Non sappiamo che tipo di formazione schiereranno, ma da parte nostra non devono mancare concentrazione e impegno. È il mio primo anno alla Rugby L’Aquila e sono felice di far parte di uno staff competente e sempre aperto al dialogo. Sono certo che non mancheranno le soddisfazioni. A livello personale mi fa piacere ritrovare Gigi Milani alla guida della prima squadra: l’ho allenato da ragazzo e ho sempre creduto nelle sue qualità. Sono sicuro che farà bene… e, come diciamo noi, “pò è sempre nu pilò”».
Foto di Massimo Vignini