E così è L’Aquila a decidere indirettamente il campionato con una giornata di anticipo. Lo fa fermando l’Ancona che chiedeva strada per restare in scia dell’Ostiamare fino all’ultimo. Invece il club di De Rossi si sbarazza di misura del Termoli in riva al tirreno e vince il campionato proprio grazie alla squadra che, all’andata – allenata al tempo da Michele Fucili – , l’ aveva fortemente ridimensionato con la prima sconfitta stagionale per 3-1.
In uno stadio Gran Sasso gremito di tifosi marchigiani, invece, la formazione di Chianese tiene il risultato sullo 0-0 e anzi forse è la squadra più vicina a sfiorare la vittoria, in particolare con Sparacello nel finale.
Con il pareggio contro i dorici i rossoblù rimontano così anche un punto play off, appaiandosi al quinto posto al Notaresco, oggi sconfitto in casa dal San Marino.
Domenica prossima, nell’ultima giornata del girone F, L’Aquila andrà a Termoli che, con la sconfitta rimediata oggi, ha bisogno ancora di un punto per evitare matematicamente i play out, mentre il Notaresco andrà proprio ad Ancona, che non ha più niente da chiedere a questo campionato, ma non vorrà certo salutare i propri tifosi con una sconfitta, dopo un grande campionato.
L’Aquila oggi, al termine di una stagione molto negativa, ha dimostrato di essere squadra, dopo un periodo passato in caduta libera. Avranno funzionato i ripetuti stimoli che l’ambiente ha provato a fornire nelle ultime settimane, e, soprattutto, la voglia dei giocatori di dimostrare a sé stessi e alla città di valere più di quanto si era visto nelle ultime domenica.
LA CRONACA DEL MATCH
Prima emozione della gara è la rete annullata a Carella al 17′, dopo una bella azione di Sparacello sulla sinistra che mette una palla invitante al centro toccata prima da Di Renzo per poi finire sui piedi di Carella, pescato in offside, che in piena area piccola spedisce in fondo al sacco.
Al 22′ contropiede non sfruttato dai rossoblù con Sparacello che invece di stringere verso la porta si allarga e mette al centro un pallone che trova l’intervento dei difensori centrali. Passata la mezz’ora bella azione orchestrata da Carella, Di Renzo e Trifelli con quest’ultimo nonostante il tempo per crossare, calcia una via di mezzo tra un tiro e un cross che termina la sua corsa sull’esterno della rete.
Al 33′ Di Renzo si ritrova il pallone al limite dell’area, calcia di prima intenzione e ne esce un diagonale forte che termina di poco al di là del palo. Si vede l’Ancona al 36′ con Pecci che mette una palla al centro non trovando nessun compagno pronto alla deviazione. Al 43′ bella azione di Carella sulla sinistra che mette al centro la sfera che viene deviata in angolo da Bonaccorsi. Sugli sviluppi del corner la palla arriva a Sparacello che dalla destra rimette al centro, la palla arriva a Pandolfi che calcia al volo, ma Salavati è bravo a deviare in angolo. Al primo minuto di recupero Rovinelli di testa si libera dalla marcatura di Tavcar su corner battuto da Cericola e di testa conclude senza inquadrare la porta.
Nel secondo tempo parte forte l’Ancona che cerca di stringere alle corde L’Aquila. Al 60′ Di Renzo lancia Sparacello nello spazio che calcia dal limite, ma trova solo la deviazione in angolo di Rovinelli. Per il resto della gara succede veramente poco.
A due minuti dal termine Touré va alla conclusione, ma una deviazione smorza il tiro che finisce tra le mani di Salvati. Un minuto dopo Toure sulla sinistra se ne va e mette palla al centro per Sparacello che da ottima posizione e senza pressione avversaria, spara il pallone in curva.
Al 90′ Battista calcia da calcio da fermo, ma la palla viene respinta da Michielin. Sul prosieguo dell’azione, la sfera arriva a Teraschi che di testa non trova la porta. Al 3′ di recupero Teraschi dalla distanza cerca la porta, ma trova solo la curva.
TABELLINO L’AQUILA – ANCONA: 0 – 0
Marcatori:
L’Aquila 1927: Michielin, Trifelli, Tavcar, Mantini, Pomposo, Scimia (38′ st De Grazia), Vecchione, Pandolfi, Carella (31′ st Touré), Di Renzo (43′ st Konate), Sparacello.
A disp: Zarlenga, Cioffredi, Bellardinelli, Di Cesare, Ruggiero, Astemio.
All. Mauro Chianese
Ancona: Salvati, De Luca, Bonaccorsi, Rovinelli, Calisto, Gelonese, Gerbaudo, Cericola (37′ st Babbi), Attasi (15′ st D’Incoronato), Pecci (31′ st Battista), Kouko (24′ st Teraschi).
A disp: Mengucci, Ceccarelli, Miola, Petito, Maspero.
All. Agenore Maurizi
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