di Alessandro Tettamanti
Sesta vittoria casalinga per L’Aquila che con un gol per tempo – di Belloni già all’8’ e di Banegas al 72’ – si sbarazza, nel segno albiceleste, di un ostico Isernia, che ha avuto la sua possibilità di agguantare il pareggio ad inizio secondo tempo, con due nitide occasioni da rete, sciupate però dai molisani anche grazie ad un ottimo Michielin.
Da quando in panchina siede il nuovo Mister De Feudis, L’Aquila ha collezionato quattro risultati utili, con due vittorie in casa e due pareggi in trasferta, subendo un solo gol. Incoraggiante è notare un miglioramento progressivo di partita in partita: l’esordio ad Ancona infatti era valso solo un (importante) punto; con la prima in casa era arrivata sì la prima vittoria, ma senza ancora un giuoco convincente, quello visto poi domenica scorsa per almeno 60minuti a Senigallia (1-1), fino alla vittoria con merito di oggi che ha unito per la prima volta risultato e prestazione.
Il gradino successivo insomma sarebbe la conquista della prima vittoria in trasferta stagionale, che coinciderebbe con il derbyssimo dell’immacolata contro il Chieti, oggi agguantato dai rossoblù insieme al Teramo in terza posizione, mentre la Samb però resta lì sù a più sette.
E meno male che ci sono loro, i due argentini. Belloni al terzo gol stagionale, andato in rete su un lancio di un ottimo Barberini e Banegas, all’ottavo centro dell’anno, arrivato al gol dopo un uno-due col suo compagno sudamericano, per un gol non così diverso da quelli di Senigallia, dove pure Belloni aveva servito il Pocho.
De Feudis schiera per la terza volta consecutiva lo stesso undici iniziale, alla ricerca di un equilibrio sempre più concreto. Così dopo solo otto minuti di pressione rossoblù, arriva il gol del bombarderò Belloni. Tutti i primi 45’ sono di marca rossoblù, che se hanno un difetto è quello di non trovare il raddoppio.
Al 22’ ripartenza con Banegas che palla al piede serve Belloni che si libera dell’avversario, ma colpisce male mettendola fuori.
Al 29’ Alessandretti lancia Misuraca sul filo del fuori gioco, che aspetta la sovrapposizione di Zuccherato dalla sinistra. Il giovane 2004 va al tiro davanti al portiere Draghi che però respingere la conclusione.
Al 36’ Banegas salta l’uomo in area e mette al centro dove un difensore dell’Isernia, in tuffo disperato, tocca il pallone, con la mano secondo gli aquilani che protestano.
Al 43’ viene ammonito Perrone per fallo su Belloni.
Al 43’ Banegas da posizione defilata ci prova direttamente su punizione con Draghi che riesce ad alzarla sulla traversa.
Si torna in campo e al 53’ Bainotta approfitta di una grande ingenuità difensiva di Di Santo e va al tiro solo davanti a Michielin che però compie un miracolo e la mette in angolo.
Poco dopo ancora l’Isernia con Arzura, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, va al tiro ravvicinato, ma di nuovo L’Aquila si salva con grande intervento di Michielin.
Finisce qui l’offensiva molisana, con L’Aquila che torna man mano ad essere padrona del campo.
Al 66’ esce Zuccherato ed entra Aversa, poi al 70′, sempre per L’Aquila, esce Misuraca ed entra Giannini.
Due minuti dopo lo scambio veloce, uno-due tutto argentino Belloni Banegas, con quest’ultimo che arriva così davanti la porta senza sbagliare, per poi festeggiare la rete mettendosi prima la palla sotto la maglia – in segno dell’arrivo del nuovo figlio – e poi baciando più volte lo stemma dell’Aquila davanti al pubblico, rabbiosa manifestazione d’amore per la città, dopo qualche piccolo cortocircuito avvenuto durante la settimana.
Al 79’ esce Belloni entra Keita e all’ 85’ esce Barberini entra Scongliamiglio all’esordio. All 89’ poi esce Giannini per infortunio ed entra Guidobaldi.
DE FEUDIS: “AVREMMO DOVUTO CHIUDERLA NEL PRIMO TEMPO”. BELLONI: “SE CONTINUIAMO COSI’ POSSIAMO RIPRENDERE LA SAMB”
“La nostra vittoria è stata meritata”, le parole di Mister Michele De Feudis in sala stampa, che oggi ci tiene a sottolineare la buona prova e l’ottimo risultato.
Certo, l’Isernia ha avuto due clamorose occasioni per fare 1-1 ad inizio secondo tempo: “Siamo stati fortunati in quei due episodi e non bravi a non chiudere la partita nel primo tempo, noi abbiamo meritato, ma è normale che l’Isernia recrimina per le due occasioni, ma anche se avessero segnato avremmo avuto 30minuti per cercare un un nuovo gol”.
Del primo tempo De Fedusi sottolinea “la buon intensità” ricordando che “ogni partita non andrà liscia fino alla fine”.
Sui sette punti dalla Sambendettese e sul dicembre terribile che aspetta una L’Aquila che non può sbagliare, De Feudis richiama alla calma: “Pensiamo a una partita per volta a partire da quella di mercoledì in Coppa, in cui sicuramente gli undici in campo saranno diversi da quelli visti oggi”.
Sulla formazione stabile e un equilibrio che sembra trovato, De Feudis chiarisce: “Se non si fosse fatto male Mantini probabilmente la formazione sarebbe rimasta la stessa anche per quattro giornate [tante quanto siede in panchina ndr], se le cose non vanno bene non vedo perché dovrei smuovere qualcosa. Poi ci saranno gli acciacchi e le diffide e allora sicuramente dovrò cambiare”.
In sala stampa arriva anche un felice Nicolas Belloni che testimonia come questa sia “una bella giornata in cui L’Aquila ha dimostrato di essere forte. Se continuiamo così possiamo riprendere i sette punti che ci separano dalla Samb”
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