di Alessandro Tettamanti
Quarta vittoria consecutiva per L’Aquila che, dopo Chieti, espugna anche Teramo e termina così il girone d’andata a quota 33 punti, due in più rispetto l’anno scorso, ma rimanendo sempre a sette lunghezze della Sambenedettese, oggi vittoriosa anche a Civitanova.
Una vittoria determinata in particolar modo dall’ex Galesio, che al 36’ sbaglia un rigore, parato da Michielin, e quattro minuti dopo si fa espellere prendendo il secondo, ingenuo – e forse eccessivo – giallo per un fallo sempre su Barberini e sempre nella zona di centrocampo.
Episodi chiave di una partita che ha visto L’Aquila, per la prima volta nella stagione, baciata dalla fortuna, oltre che brava, ovviamente, a costruire un nuovo, meritato, successo davanti a 700tifosi, che dopo aver supportato i rossoblù per novanta minuti, a lungo hanno continuato a far festa dopo il fischio finale, segnale di un ritrovato entusiasmo e della voglia di non mollare rispetto alla capolista Samb.
A togliere le castagne dal fuoco ci ha pensato di nuovo Alessandretti che al 63′, sempre da calcio piazzato – sta volta un corner di Banegas – è riuscito a girarla al volo col mancino sul secondo palo.
La squadra di De Feudis ha fatto gol due volte sugli sviluppi di un calcio piazzato in questa stagione, due volte con Alessandretti nelle ultime due trasferte – entrambe derby – e che sono valse le due vittorie fuori casa di questa stagione.
Ma se a Chieti il gol del difensore era bastato, da solo, a raggiungere l’intera posta in palio, contro un Teramo poco esperto e sopratutto in inferiorità numerica, dopo undici minuti è arrivato il raddoppio, con il primo gol in rossoblù di Persano, servito davanti al portiere generosamente da Banegas che aveva recuperato palla al limite, togliendola ad un difensore avversario.
Due gol che consentono a De Feudis di arrivare a quota 17 punti sui 21 disponibili nelle sette partite che lo hanno visto, all’Aquila, per la prima volta al comando di una squadra di Serie D, e che gli fanno valere – con un solo gol subito – una media punti da promozione, quella di 2,4 a partita, mentre Pagliari aveva lasciato dopo dieci giornate con quella di 1,6. Mettendo insieme i numeri la media punti dell’Aquila in questo girone d’andata fa 1,9, mentre quella della Samb 2,3.
De Feudis che al Bonolis schiera la formazione tipo, ma già nel primo tempo è costretto a fare due cambi per infortunio, entrambi al minuto 31: al posto di Zuccherato (infortunio muscolare ) entra Maglione e al posto di Gueli (botta sul fianco nei primi minuti di gioco), entra Savor che esordisce in rossoblù. Fino ad allora da segnalare il buon inizio del Teramo con D’Egidio, al secondo minuto, che ruba palla proprio a Zuccherato e va la tiro, a cui aveva risposto Banegas tre minuti dopo con un mancino killer da fuori area, finito al lato di pochissimo.
Da quel momento L’Aquila ha aumentato il possesso palla e alzato il baricentro, senza riuscire però ad essere pericolosa in conseguenza anche di un’ottima fase difensiva del Teramo – che interrompe il gioco spesso con falli – e di una manovra apparsa un po’ macchinosa, anche forse a causa di un po’ di stanchezza sopraggiunta.
Questo fino al 36’ quando su una verticalizzazione Pavone arriva in area sul pallone un attimo prima di Michielin che commette fallo. Sul dischetto si presenta Galesio che in settimana aveva fatto sapere a mezzo stampa di sentire molto questa partita. Prima del calcio passano secondi interminabili, conditi anche da un’ammonizione per Messori. Banegas a gesti dice a Michielin – che con Galesio ha giocato l’anno scorso nella prima parte di campionato – di non muoversi fino all’ultimo. L’attaccante argentino in forza al Teramo prende la rincorsa e tira un brutto rigore, centrale, con Michielin che resta lì dov’era e para il suo primo penalty con la maglia dell’Aquila 1927, tra il tripudio dei suoi compagni e della curva che gli è dietro.
Nel secondo tempo il Teramo parte bene con L’Aquila che ci mette un po’ a far valere la superiorità. De Feudis al 59′ decide che è il momento di far pesare l’uomo in più inserendo Persano, un attaccante, per Del Pinto, un centrocampista e passando così al 4-4-2 con Misuraca che si abbassa sulla linea di centrocampo. Arriva così il gol di Alessandretti dopo il quale non c’è più partita, con i biancorossi che nonostante il 2-0 continuano generosamente a dare tutto e ad attaccare, per un derby del Gran Sasso che torna all’Aquila.
DE FEUDIS: “VITTORIA CHE CI AIUTA IN CONSAPEVOLEZZA E AUTOSTIMA”
“Oggi gli episodi ci sono stati favorevoli, se il Teramo avesse segnato il rigore, la partita sarebbe stata diversa. Noi siamo stati poi bravi ad aspettare il momento giusto e sbloccarla, dopo è stato tutto più facile”.
Queste le prime parole in sala stampa di un Mister De Feudis evidentemente contento: “Devo fare i complimenti a chi è subentrato, perché Savor è arrivato da sette giorni, non sa nemmeno bene la lingua e ha fatto una gran partita perché non era facile , il Teramo ci ha messi in difficoltà. Complimenti a lui a Maglione e tutti agli altri”.
“Questa vittoria ci aiuta in consapevolezza ed auostima – continua il Mister -, sono contento dei ragazzi che da quando sono qui si sono messi a disposizione, io li ho solo messi in una condizione mentale un po’ più libera dando due concetti che qualsiasi allenatore dà quando subentra. Sono stato fortunato a trovare una squadra con valori tecnici e morali alti”.
Dopo quattro vittorie adesso le vacanze di Natale: “Una pausa che capita a pennello dopo queste sette partite che ci hanno fatto tirare una volata, dopo che, al mio arrivo, i giocatori erano stati criticati per via dei risultati. Ora ci meritiamo le vacanze, poi dal 2 gennaio ricominciamo”.
A Civitanova non ci sarà Banegas, squalificato: “Doveva capitare, ora ci siamo tolti questo peso, chi lo sostituirà farà bene e sono molto contento per Persano che oggi ha fatto gol, all’Aquila siamo messi tutti nella condizione di fare bene”.
Eppure la Sambenedettese resta a più sette punti: “Noi pensiamo di partita in partita, sperando che la Samb faccia qualche passo falso. La vittoria di oggi ci deve dare maggiore convinzione nei nostri mezzi, così da non innervosirci quando una squadra ci mette in difficoltà per 20-30 minuti , l’importante è rimanere compatti e poi approfittare dell’episodio positivo”.
Intanto all’Aquila si respira un nuovo entusiasmo testimoniato dai 700 tifosi di Teramo: “Sono venuti in tanti , avevano perso un po’ di entusiasmo un mese e mezzo fa, ma vedo che quelli che ci tengono forte all’Aquila son sempre venuti, però ci farebbe piacere se continuassero ad essere in tanti. Faccio loro gli auguri, speriamo di avergli fatto un bel regalo di Natale” .
Abruzzo Sera è anche su Whatsapp.
Iscriviti al nostro canale per essere sempre aggiornato.
In primo piano
Teatro Comunale dell’Aquila: riapertura festa per la città, ma quanti biglietti sono stati davvero messi in vendita?
Il Partito democratico aquilano pone alcuni interrogativi, ma un dato resta: oggi al momento dell'apertura delle vendite molti cittadini si sono collegati. Alle 15:05, appena tre minuti dopo, i biglietti risultavano già esauriti.
L’Aquila, Lisi: «La cosa più importante è la costanza». E sul Foligno: «È uno scontro diretto»
La rimonta di Recanati racconta il carattere, la classifica premia il lavoro, ma Vincenzo Lisi guarda soprattutto alla continuità. «La […]
L’Aquila, studenti di quattro Paesi europei protagonisti di DebateCiti: il confronto diventa educazione alla cittadinanza
Si è concluso nel capoluogo abruzzese il Transnational Project Meeting del progetto Erasmus+, dedicato al pensiero critico, alla lotta alla disinformazione e alla cultura del dialogo. Coinvolti circa 36 studenti e 15 tra docenti e organizzatori.






