di Alessandro Tettamanti
Quattro gol, tutti nella ripresa, con L’Aquila che, come a Giulianova, prima la sblocca, con Pandolfi (un centrocampista!) al 59′, poi ha il suo black out domenicale e in nove minuti prende due gol: prima su una transizione al 73′ con De Marco che crossa bene al centro dove inspiegabilmente c’è tutto solo De Feo che salta e fa gol, poi con Shkambaj all’82’ che con un diagonale ribalta il risultato. A tre dal termine ci pensa il solito Sparacello con una bomba dalla distanza, su una punizione di seconda, a rimettere il risultato in parità.
Un pareggio che di certo migliora la sconfitta in casa col Sora di due settime fa, con Chianese che – con l’improvvisa defezione all’ultmo di Tavcar – stavolta sceglie di non rischiare e passare al 4-3-3, con un centrocampo molto solido costituito da Pandolfi, Mantini, Konate. A comporre il tridente va De Grazia con i rossoblù che nel primo tempo tengono bene il campo cercando la rete al 18′ con Di Renzo e non concedendo quasi nulla agli avversari.
I rossoblù tornano in campo con un’altra marcia. Per la prima volta Chianese non cambia nessuno nell’intervallo, segno di una maggiore stabilità trovata anche grazie al turno di riposo. Il gol è nell’aria e a trovarlo è un centrocampista, Pandolfi, cosa rara per L’Aquila abituata ad andare a segno quasi sempre con le punte. Poi il mister ex Chieti fa un doppio cambio al 62′ togliendo proprio Pandolfi, ammonito (e fischiato) e Cioffredi, per Vecchione e Astemio. “Un cambio forzato” dirà Chianese dall’ammonizione e dalle non buone condizioni di Cioffredi, che probabilmente ha rotto un po’ la solidità mostrata fino a quel momento dall’Aquila con Astemio che non chiude la diagonale su De Feo in occasione del gol (ma molle in generale tutta la difesa anche in occasione del raddoppio marchigiano).
Fatto sta che, costante della stagione, L’Aquila non riesce a proteggere il vantaggio e prende i due gol che ribattano il risultato fino al pareggio di Sparacello che mette dentro la sua 17esima rete stagionale staccando di due il suo “gemello” Di Renzo, anche oggi in bianco.
Domenica prossima al Gran Sasso arriva il Teramo, alla disperata ricerca di un rilancio per il rush finale. L’Aquila è chiamata nuovamente a dimostrare quanto vale e ad onorare questo campionato.
CHIANESE: “SQUADRA VIVA, AI PUNTI MERITVAMO DI PIU”
Nel post-partita il tecnico rossoblù sottolinea la buona prova della squadra, ma non nasconde il rammarico per i momenti di blackout:”La squadra ha dimostrato per tutta la partita di saper stare bene in campo contro una squadra che qui ha sempre fatto bene. Abbiamo lavorato bene sia in ampiezza sia in verticale e, se la mettiamo ai punti, non abbiamo demeritato. Anzi…”.
Chianese torna poi sui due gol subiti: “Mi dispiace perché continuiamo ad avere quei cinque minuti che determinano il risultato, spesso per una giocata singola. Non possiamo prendere un gol in transizione e lasciare De Feo completamente solo di testa”.
Sulle scelte tattiche: “Il 4-3-3 è un modulo che ho utilizzato più volte. La squadra stava facendo bene, ma ho dovuto togliere Pandolfi perché era ammonito e Cioffredi perché non stava bene. Sono stati cambi forzati che purtroppo hanno inciso sugli equilibri”.
Nonostante il rammarico, l’allenatore vede segnali positivi. “La squadra è viva. Abbiamo preso due gol, è vero, ma se si contano le occasioni create credo che L’Aquila ne abbia avute di più”.
TABELLINO VIGOR SENIGALLIA – L’AQUILA 1927: 2 – 2
Marcatori: 14′ st Pandolfi, 28′ st De Feo, 37′ st Shkambaj, 42′ st Sparacello
Vigor Senigallia: Perini, Tomba (26′ st Bucari), Magi Galluzzi E., Urso, Caprari (39′ st Magi Galluzzi P.), De Marco, Grandis, Beu (21′ st Shkambaj), De Feo, Braconi, Alonzi (21′ st Subissati).
A disp. Bramucci, Pesaresi, Celani, Gasparroni, Cenci.
All. Aldo Clementi
L’Aquila 1927: Michielin, Cioffredi (17′ st Astemio), Tomaš, Brunetti, Trifelli, Konate (41′ st Ruggiero), Pandolfi (17′ st Vecchione), Mantini, De Grazia (24′ st Touré), Di Renzo, Sparacello.
A disp: Zandri, Carella, Bellardinelli, Ruggiero, Pomposo, Scimia, Touré.
All. Mauro Chianese
Arbitro: Davide Zamagna della sezione di Saronno
1° Assistente: Matteo Soverini della sezione di Bologna
2° Assistente: Nicolò Selleri della sezione di Bologna
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