L’Aquila, 2 Novembre 2025 – La sconfitta pesante contro il Sora (4-1) ha chiuso il breve ciclo di Sandro Pochesci e aperto la porta a Michele Fucili. Oggi, alle 14:30, il tecnico di Fossombrone debutta sulla panchina de L’Aquila 1927 in casa contro la Vigor Senigallia (9ª in classifica con 12 punti, contro i 17 punti aquilani che valgono il 5° posto), in una gara che è la perfetta cartina tornasole delle sfide che attendono il club.
La parola d’ordine in casa rossoblù è “remuntada”, e la vittoria è l’unico viatico per rilanciare le ambizioni di alta classifica.
La ragione principale dell’ingaggio di Fucili risiede nella sua comprovata capacità di costruire squadre equilibrate capaci di fare gioco e gol ma anche di non prenderli. La squadra subisce troppi gol (12 in 9 partite) e l’obiettivo del nuovo tecnico è imporre subito il suo rigore tattico, trasformando la fragilità in solidità.
L’attesa è per un’Aquila meno sbilanciata e più concentrata sulla fase di non possesso. Sebbene il tempo per lavorare sia stato esiguo, i tifosi si aspettano di vedere fin da subito quell’organizzazione che ha permesso al Fossombrone fare ottime stagioni sotto la guida dell’attuale tecnico rossoblù.
Alla vigilia della sua prima sulla panchina rossoblù, Michele Fucili ha dettato la linea, puntando sulla necessità di una reazione immediata dopo il pesante 4-1 subito a Sora:
“Dobbiamo cercare di resettare ciò che è successo la scorsa settimana e provare a ripartire. Sono soddisfatto del lavoro che siamo riusciti a fare in questi giorni. I ragazzi si sono mostrati disponibili e hanno messo tutto in campo però, come dico sempre, la prova poi è sul rettangolo di gioco la domenica.”
Il tecnico ha poi posto l’accento sulla componente mentale e sulla natura dell’avversario odierno:
“Confido molto nella loro voglia di riscatto perché vedo che sono i primi a soffrire della situazione, quindi domani dobbiamo cercare di non lasciare nulla al caso, specialmente dal punto di vista dell’atteggiamento. La Vigor Senigallia è un’avversario di valore, che viene da diversi risultati utili consecutivi e che ha spesso recuperato partite da situazioni di svantaggio, sintomo di valori umani oltre che tecnici.”
A livello personale, Fucili ha confermato la volontà di restare fedele alla sua filosofia: “A livello personale mi ritrovo catapultato in una realtà diversa da quelle a cui ero abituato ma cercherò di essere me stesso, mantenendomi fedele a quello che è stato il mio percorso”.
Nonostante il distacco dalle prime posizioni sia già significativo (l’Ostiamare capolista è a 27 punti, L’Aquila è a 17), il campionato è apertissimo con 25 giornate ancora da disputare.
L’Aquila, infatti, ha ancora tutti gli scontri diretti da giocare contro le squadre che la precedono in classifica (Ancona, Teramo, Notaresco e Ostiamare), a partire dal big match esterno contro il Teramo domenica prossima. Questi incontri rappresentano vere e proprie “partite da sei punti”, la chiave per la rimonta. La corsa alla promozione passa dalla capacità di trasformare la crisi in opportunità, a partire dall’atteggiamento che la squadra mostrerà oggi in campo.
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