Ci siamo. Domani sera, martedì 31 marzo, lo Stadion Bilino Polje di Zenica diventerà l’ombelico del mondo per il calcio italiano. Non è una semplice partita: è la finale secca dei playoff per l’accesso ai Mondiali 2026. Dopo aver superato l’Irlanda del Nord a Bergamo, gli Azzurri di Gennaro Gattuso si giocano tutto in 90 minuti (o più) contro la Bosnia dell’intramontabile Edin Dzeko. L’obiettivo è uno solo: evitare la terza, apocalittica assenza consecutiva dalla rassegna iridata.
Le notizie che arrivano dai Balcani non sono rassicuranti. Zenica si è svegliata sotto una fitta coltre di neve nel weekend e, sebbene il riscaldamento del terreno di gioco stia facendo il suo lavoro, le piogge previste per domani renderanno il campo pesantissimo. Gattuso ha scelto di blindare la squadra a Coverciano fino all’ultimo momento utile proprio per evitare di appesantire le gambe su un terreno già ai limiti della praticabilità. Oltre al freddo, c’è la variabile ambientale: Zenica è circondata da colline che intrappolano lo smog delle acciaierie locali, creando un’atmosfera cupa e ovattata che promette di essere una vera “bolgia” balcanica.
Mister Gattuso sembra orientato a confermare il blocco che ha convinto contro l’Irlanda del Nord, affidandosi a un 3-5-2 solido ed equilibrato. In difesa, davanti a Donnarumma, agirà il trio composto da Mancini, Bastoni (recuperato) e Calafiori. A centrocampo, le chiavi della regia sono affidate a Locatelli, supportato dai polmoni e dalla qualità di Barella e Tonali. Sugli esterni, Politano e Dimarco avranno il compito di arare le fasce.
Il vero nodo riguarda il partner di Moise Kean, apparso in forma smagliante: il ballottaggio è serratissimo tra il carisma di Retegui e l’entusiasmo del giovane Pio Esposito, con quest’ultimo che scalpita dopo le ottime risposte degli ultimi giorni.
BOSNIA (3-5-1-1): Vasilj; Muharemovic, Katic, Kolasinac; Memic, Tahirovic, Alajbegovic, Sunjic, Dedic; Demirovic; Dzeko. CT: Barbarez.
ITALIA (3-5-2): Donnarumma; Mancini, Bastoni, Calafiori; Politano, Barella, Locatelli, Tonali, Dimarco; Kean, Retegui (Pio Esposito). CT: Gattuso.
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