Pescara, 5 mag. – “C’è la piena disponibilità di vicinanza e supporto nel sostenere Arca Defence Italia che, allo stato delle cose, non consente la piena produzione, molto meno rischiosa rispetto al passato, nell’ex sito della Sabino Esplodenti di Casalbordino. Sono in fase conclusiva le varie autorizzazioni che coinvolgono diversi enti statali e che non competono la Regione, la quale si è impegnata oltre le proprie responsabilità a sostenere la conclusione dell’iter. Siamo al fianco dei lavoratori, che sollecitano giustamente di tornare in produzione, per i quali verrà richiesta dal 18 maggio la prosecuzione della cassa integrazione straordinaria fino alla fine dell’anno, nella speranza che nel frattempo ci sia il via libera dagli enti preposti” ha evidenziato l’assessore alle Attività Produttive Tiziana Magnacca a conclusione dell’incontro per la vertenza Arca Defence Italia con la presenza dell’azienda, di Confindustria e delle organizzazioni sindacali.
L’assessore ha sottolineato la responsabilità sociale e umana verso i lavoratori del sito produttivo di Casalbordino. “C’è la necessità di procedere spediti con il cronoprogramma delle necessarie autorizzazioni anche esercitando una sorta di moral suasion per accelerarne l’ottenimento. Dobbiamo infine constatare che sinora arca Defence Italia ha dichiarato investimenti per oltre 3 milioni di euro per fare ripartire la produzione e l’utilizzo delle risorse umane. Ora occorre che, nel pieno rispetto delle regole e della legge, si proceda alla decisione con tempi che consentano di comprendere quale possa essere la sorte dei lavoratori che da anni sono oramai in cassa integrazione” conclude l’assessore Magnacca.
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