L’Aquila vince col Notaresco (1-0) e conclude a due punti dalla vetta la stagione, tra soddisfazione e rammarico

L’Aquila vince col Notaresco (1-0) e conclude a due punti dalla vetta la stagione, tra soddisfazione e rammarico
05 Mag 2024
di Alessandro Tettamanti

Questa volta al triplice fischio finale l’aria del Gran Sasso è piena di soddisfazione sì, per la 20esima vittoria stagionale – che riscatta anche il pareggio d Termoli – e per l’ottimo campionato fatto, ma mista a un sottile, quanto amarissimo, rammarico per essere arrivati secondi, a soli due punti dal Campobasso, che oggi ha pareggiato 1-1 a Termoli.

Solo due punti che L’Aquila – che ha vinto entrambi gli scontri diretti col Campobasso –  avrebbe potuto guadagnare per esempio nelle partite che non ha saputo chiudere e in cui è stata raggiunta ( Chieti, Monterotondo, Senigallia…) o magari nell’ultimo assalto al cielo di Termoli, dove la rovesciata di Del Pinto è stata spinta dal dito del portiere avversario sul palo.

Una rincorsa, quella dell’Aquila di Cappellacci, fenomenale, che è valsa 28 punti, su 33 disponibili, nelle ultime 11 giornate. 

Per questo oggi lo stadio era ancora una volta pieno, nonostante una partita – quella col Notaresco – priva di significato ai fini della classifica, ma che ha regalato altri tre punti e un nuovo gioiello del Pocho Banegas, che dopo 10minuti ha deciso di dribblare da solo la difesa avversaria e mettere a segno il suo 17esimo gol stagionale, stabilendo così il suo record personale e raggiungendo una media spaccata di un gol ogni due partite.

Se si pensa a giocatori da confermare nella prossima stagione, il suo nome è il primo che viene in mente . 

A mancare invece quest’anno sono stati purtroppo i gol di altri giocatori, come testimoniano i numeri che al termine della stagione regolare, vedono L’Aquila miglior difesa, ma quinto attacco del girone con appena 40 reti.

Adesso per L’Aquila inizieranno gli strani play off della serie D. Al Gran Sasso domenica prossima arriverà il Roma City (16 punti in meno dell’Aquila), mentre l’Avezzano ospiterà, nell’altra semifinale, la Sambenedettese. All’aquila, che ha staccato di 9 punti l’Avezzano e di dieci la Samb,  in virtù del miglior piazzamento ottenuto, basterà  un pareggio nei supplementari per vincere. 

“To be continued” recitava oggi la splendida coreografia della Curva con tanto di vecchio striscione “Red Blue Eagles 1978” e infatti il calcio all’Aquila continuerà, sicuramente domenica prossima e forse per un’altra ancora, prima di pensare alla prossima stagione. 

Ma sono play off che, come detto più volte, anche se vinti non garantiscono affatto la promozione. 

La vittoria ottenuta oggi era importante però, perché permette all’Aquila di raggiungere la media di due punti a partita (68 in 34 gare), garantendogli il terzo posto in graduatoria dietro Siracusa e Ravenna. Graduatoria che ha senso considerando solo quelle che saranno le squadra vincitrici dei play off.

A sottolinearlo in conferenza stampa anche il Cappellacci più posato della stagione, che ha ammesso la difficile scelta di far giocare, rischiando, tre diffidati, proprio per cercare di vincere. 

Il mister di Tortoreto, onesto come sempre ma meno duro del solito nel giudizio, ha parlato di “soddisfazione per la stagione”, in particolare per la rimonta finale, ammettendo però i troppi passi falsi fatti, che il Campobasso invece non ha fatto. O meglio, che ha fatto una volta in meno dell’Aquila.

A convincere che oggi il modo giusto di vedere il bicchiere sia comunque quello pieno e la positività sudamericana di Banegas nel post gara, quando ha affermato davanti ai giornalisti:  “Abbiamo fatto un’ottimo campionato, ora testa ai play off, soprattutto per questa gente che è stata numerosissima anche oggi ,quando non ci giocavamo praticamente nulla. Col Roma city sarà una partita difficile, ma noi ci teniamo a fare bene e con l’aiuto della nostra gente faremo una grande partita”.

LA CRONACA DI L’AQUILA NOTARESCO 1-0

Nel dinamico 3-4-3 di Cappellacci, nell’ultima giornata il Mister di Tortoreto inserisce qualche novità come Pisciotta al posto di Bellardinelli (influenzato), Costa Ferreira dall’inizio per Angiulli e Alessandro per Marcheggiani.

Al posto degli infortunati lungodegenti Origlio  e Giuliodori, questa volta vanno Del Moro e Mantini. 

Al 7’ traversone di Mantini per Alessandro che non arriva, la palla finisce a Di Santo che tira alto.

Al 10’ il gran gol di Banegas che fa una vera e propria serpentina tra i difensori avversari per arrivare davanti a Calore e trafiggerlo.

Al 20’ ottima percussione di Di Santo (tra i migliori) dalla sinistra, ma al momento del tiro la palla viene intercettata dalla gamba di un avversario diventando un pallonetto che il portiere è costretto ad alzare sopra la traversa. Dal calcio d’angolo Brunetti salta in terzo tempo in solitaria, ma la invia fuori. 

Al 25’ si fa vedere il Notaresco con Ferri che di testa la manda  fuori sugli sviluppi di un calcio d’angolo. 

Al 30’ gran parata di Michelin, il migliore tra i rossoblù insieme a Banegas , su Marrancone. Il portiere aquilano si distende e riesce a deviarla fuori.

Al 31’, dal successivo calcio d’angolo, disimpegno sbagliato dell’Aquila e ancora Michielin costretto a intervenire sul tiro di Ferri. 

Al 40’ ancora Notaresco con Forcini che tira da fuori, Michielin para distendendosi. 

SECONDO TEMPO 

Il secondo tempo inizia con un cambio tra i teramani: esce Marrancone ed entra Costantini.  

Al 5’ occasione per Scipioni sul primo palo, salva Michelin ancora che ci mette il corpo. 

Al 10’ Scipioni scende sulla sinistra e stavolta prende il palo.

All’11’ il Notaresco cambia ancora: entrano Casella e Ruggiero, escono Campestre e Carnevali. 

Al 16’ Costantini impegna severamente Michielin. 

Al 18’ primi cambi anche per L’Aquila, in difficoltà: entra Persiani (per cercare allungare la squadra e dare un po’ di respiro) per Alessandro e Angiulli per Mantini. Pisciotta va a prendere così il posto di Mantini e Costa Ferreira diventa esterno alto.

Al 22’ per L’Aquila entra Orsi per di Santo e Mandrelli per Del Moro.   

Al 27’ per il Notaresco esce D’aloia entra Di Bartolo, mentre poco più tardi,  al 31’ esce Forcini ed entra Ciutti. 

Al 37’ per L’Aquila esce Alessandretti ed entra Modesti. 

Al 40’ Angiulli ci prova da appena fuori area, Calore in tuffo la manda in angolo.

Al 42’ Angiulli da 20metri disegna una gran parabola, la palla, a portiere battuto , finisce fuori di poco.

Al 45’ Banegas su punizione dal limite la tira di poco fuori 

Al 48’ anche Persiani va vicinissimo al gol servito da Angiulli, ma il pallone finisce di poco fuori.


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