L’Aquila, buon test a Rieti con i gol di Banegas e Mantini (0-2). Le interviste a Pagliari e Marchesani

L’Aquila, buon test a Rieti con i gol di Banegas e Mantini (0-2). Le interviste a Pagliari e Marchesani
25 Ago 2024

di Alessandro Tettamanti

Finisce con una vittoria per 2-0 con un gol per tempo – di Banegas, su rigore, e di Mantini con un tiro da fuori – la seconda amichevole ufficiale dell’Aquila calcio 1927, giocata in terra laziale contro il Rieti, militante nel campionato di Eccellenza.

Per L’Aquila vanno in tribuna sia Belloni che Gueli per affaticamenti muscolari dovuti alla preparazione e per essere preservati in vista del primo turno di coppa Italia di domenica prossima contro il Notaresco, che precederà l’inizio del campionato previsto per domenica 8 settembre all’Aquila contro la Civitanovese.

Con la punta ex Notaresco fuori, al centro dell’attacco della formazione di Giovanni Pagliari è andato nel primo tempo il Pocho Banegas, con a sisnitra Giampaolo e a destra Giannini.

In porta ha iniziato Michielin (2005), mentre nel 4-3-3 varato da Pagliari, a fare i terzini sono andati gli altri due under, Di Santo (2005) a sinistra e Tatullo (2006) a destra.

A centrocampo Del Pinto, Giandonato e Misuraca.

Si inizia con una temperatura altissima, di circa 34gradi, e un’occasione a testa da una parte e dall’altra con i tiri che finiscono di poco alti, di Rei, all’8’ da una parte, e Giampaolo un minuto dopo dall’altra.

Al 20’ l’azione del penalty con Giannini, apparso tra i più dinamici, che si incunea in area e viene steso. Dal dischetto va Banegas: palla da una parte e portiere dall’altra, un buon modo per  cominciare un nuovo anno per l’argentino di Cordoba, alla sua seconda stagione in rossoblù.

A proposito di rossoblù, quella di Rieti è stata la prima partita in cui gli aquilani hanno indossato le nuove maglie ufficiali griffate Adidas.

Tra il caldo e l’effetto dei carichi della preparazione – con una L’Aquila apparsa molto imballata –   nei primi 45’ non succede molto altro allo stadio “Centro d’Italia”, in cui oltre a Giannini si fa notare come play Giandonato con qualche bel lancio, mentre nel Rieti Rei riesce a non farsi braccare da capitan Brunetti ed andare vicino al gol del pareggio con una conclusione sul secondo palo.

La seconda frazione inizia con ben sei cambi nella formazione di Pagliari. 

Entrano infatti Negro in porta per Michielin, Mantini per Misurata, Russo (2007) per Banegas, Keita per  Giandonato, Zuccherato  per Di Santo e Casella per Tatullo (2006).

La temperatura scende un po’ e la partita si fa meno ingessata. 

Al 1’ Keita dal limite tira sul secondo palo con la palla che va fuori di poco. Al 6’ Brunetti salta di testa su punizione di Giampaolo, ma non centra la porta.

Al 7’ tiro di fuori di Giannini, Vento blocca in due tempi 

AL 10’ il tiro di Mantini diventa un assist per Alessandretti che la manda di poco fuori. 

All’11’ entra Coletti al posto di Giannini. 

Al 14’ Giampaolo si mette in proprio, va al tiro, ma la palla termina di poco fuori. 

Poco dopo Del Pinto serve  Giampaolo che da fuori prova a piazzarla, ma la sfera termina di poco sopra l’incrocio. E’ il preludio al gol di Mantini che da fuori area scocca un missile a mezza altezza che sorprende Roversi e fissa il risultato sul  2-0.

Buone in questa seconda frazione le prove di Casella, Mantini e il giovanissimo Russo apparso vivace e pericoloso, capace di dare una marcia in più.

LE INTERVISTE A MARCHESANI E PAGLIARI

Di “test positivo” e di “giusto atteggiamento a cospetto di una temperatura molto alta”, parla a fine partita il vice Presidente dell’Aquila Gabriele Marchesani, oggi in tribuna insieme a un centinaio di tifosi rossoblù.  “Chiaro – aggiunge Marchesani ai microfoni di Abruzzo Sera –  che la squadra è ancora imballata per i carichi di lavoro. Dobbiamo essere pronti per la prima di campionato con la Civitavonese e per domenica con il Notaresco. Difficile definire oggi 25 agosto una squadra perché ancora non siamo pronti come tutte le altre compagini”.

Sul fronte del Mercato Marchesani ribadisce che la società è “vigile per completare il nuovo assetto”, riferendosi in particolare alla pedina che dovrebbe essere il vice di Belloni.

“Queste amichevoli sono utili perché i ragazzi devono provare a mettere in campo quanto proviamo in settimana”, dichiara ad Abruzzo Sera Mister Giovanni Pagliari. “C’è impegno e c’è crescita sotto la componente fisica. Naturalmente in questo periodo abbiamo fatto parecchi doppi allenamenti quindi i ragazzi sono stanchi anche perché qualcuno la preparazione non l’aveva fatta. Sono fiducioso perché questo è un gruppo sano di gente che ha voglia e questo mi fa ben sperare”.

Serve un vice Belloni? “Pensiamo a quelli che abbiamo – risponde Pagliari – sono abituato a pensare così, poi se manca qualcosa la società è stata sempre disponibile,  vedremo: per adesso è importante riuscire a far giocare la squadra come dico io”.

Ma è stato complicato prenderla in corso durante la preparazione e farla diventare la squadra di Pagliari? “Ci vuole sempre tempo nel calcio anche se non l ‘avessi presa in corso”, la risposta del Mister di Macerata che in quanto ad esperienza e relativa saggezza probabilmente non ha rivali nel girone F di serie D. “ Per me non ci sono alibi o attenuanti – continua – questa è una squadra che sto allenando io e farò di tutto per farla rendere al massimo”.


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