Intervista a Epifani, nuovo allenatore dell’Acireale: “Felice per la nuova esperienza, L’Aquila sempre nel mio cuore”

Intervista a Epifani, nuovo allenatore dell’Acireale: “Felice per la nuova esperienza, L’Aquila sempre nel mio cuore”
16 Lug 2024

E’ andato via da L’Aquila dopo una vittoria infrasettimanale, ma sopratutto dopo esser riuscito – nella stagione precedente – a spinger via dall’Eccellenza, dove era impelagata da due stagioni, L’Aquila 1927 che con lui ha vinto un  campionato che resterà nella storia, suggellato dalle immagini del gol decisivo di Capistrello. 

Dopo un periodo di inattività adesso, Mister Massimo Epifani – pescarese di 49 anni –  riparte dalla Sicilia, dal girone I della serie D, con una squadra blasonata come l’Acireale che ha disputato in passato anche due stagioni in serie B, ma sempre  “con L’Aquila nel cuore”, come afferma ad Abruzzo sera che l’ha sentito al telefono. 

Mister finalmente torna ad allenare, cosa l’ha convinta ad andare ad Acireale?

Sono molto contento di tornare ad allenare, mi ha spinto il blasone e la storia della società e perché mi ha voluto il direttore sportivo (Francesco Ramondino ndr), che è qualcosa di importante.  Sono felice di fare questa nuova esperienza cambiando anche girone rispetto a quello che ho fatto solitamente. 

Che girone sarà quello siciliano?

Molto difficile perché tutte le squadre sono livellate, un campionato molto più duro sotto l’aspetto della forza perché è un campionato più combattuto, un ‘esperienza in cui bisogna lavorare tanto per fare bene.

L’ha seguita Cassese, anche lui ex L’Aquila. Arriverà anche qualche altro giocatore che ha già allenato?

Ai giocatori ci penserà un grande direttore sportivo che mi sta proponendo giornalmente molti giocatori perché ne ha grande conoscenza. Ho portato con me Luca Cassese perché, oltre alle sue doti tecniche,  secondo me è prima di tutto un ragazzo straordinario sotto l’aspetto umano, un ragazzo che ogni allenatore dovrebbe avere nello spogliatoio.

Che campionato sarà quello dell’Acireale, di vertice?

Il Presidente vuole fare un buon campionato senza l’assillo di vincere, ma vogliamo far bene attraverso un grande lavoro, umiltà e cercando di fare il meglio possibile. 

Farà sempre il 4-3-3?

Stiamo costruendo una squadra per il 4-3-3- o il 4-2-3-1, stiamo cercando giocatori che possono fare questo tipo di modulo, ma soprattutto giocatori che vogliono mettersi in discussione. 

Qual’è stato l’impatto con l’ambiente ad Acireale?

Molto buono, conosco l’ambiente del Sud, so che ti danno tanto sotto l’aspetto umano ed è un aspetto importante. Se si lavora con dedizione serietà e grande umiltà, parola che ho sempre utilizzato anche all’Aquila, credo che ci porteremo al più presto i tifosi dalla nostra parte e che ci daranno una grossa mano, perché riconoscono il lavoro e chi ha rispetto del del posto dove si trova.

Cosa le ha lasciato  l’esperienza all’Aquila e cosa di questa esperienza porterà con sé?

L’esperienza all’Aquila la porterò sempre nel mio cuore perché non ho fatto solo l’allenatore, ma sono diventato un aquilano, ho dato tutto me stesso e ho vinto un campionato che è indelebile nella storia dell’Aquila. Auguro  all’Aquila tutte le fortune, ovviamente il calcio e la vita vanno avanti, ma il rapporto con L’aquila per me non cambierà mai.  Poi non si sa mai se un giorno le nostre strade magari si rincontreranno. All’Aquila sono stato bene.  Adesso mi devo proiettare e concentrarmi in un’altra situazione e mi auguro di fare bene come ho fatto all’Aquila, accattivandomi la simpatia dei tifosi dell’Acireale e cercando di trasmettere tutta la mia voglia di fare alla società.

Il periodo di inattività è stato duro?

Delle volte periodi così servono. Mi sono molto acculturato, ho visto tante partite e giocatori.  Ho avuto altre possibilità di rientrare, richieste che mi hanno fatto piacere. Adesso mi è capitata una situazione che mi piace ed ho accettato per il blasone della società. Speriamo di scrivere qui una pagina importante sia per la mia carriera che per la storia dell’Acireale.

A.T.


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