Nota stampa dei consiglieri di opposizione del Comune dell’Aquila
“Sette sconfitte in tribunale, quasi nove anni senza un comandante legittimamente nominato. Biondi ha fallito, ora intervenga il Prefetto”.
“Dopo sette sconfitte davanti alla giustizia amministrativa e quasi nove anni senza un comandante della Polizia Locale legittimamente nominato, è arrivato il momento di mettere fine a una vicenda che ha danneggiato il Comune, indebolito un servizio essenziale e fatto pagare ai cittadini il costo di un contenzioso senza fine. Per questo ci rivolgiamo al Prefetto dell’Aquila affinché eserciti pienamente i poteri attribuitigli e vigili sulla tempestiva esecuzione dell’ultima sentenza del TAR”.
Lo dichiarano i consiglieri comunali Stefania Pezzopane, Enrico Verini, Paolo Romano e Lorenzo Rotellini, commentando la sentenza con cui il TAR Abruzzo ha dichiarato nulli anche i provvedimenti di nomina e di proroga del comandante ad interim della Polizia Locale.
“Non è la prima volta che il Tar interviene per imporre al Comune il rispetto della legge: già in passato aveva nominato il Prefetto commissario ad acta per assicurare l’esecuzione delle proprie decisioni. Per questo oggi chiediamo che venga garantita, senza ulteriori rinvii, la piena attuazione dell’ultima sentenza, restituendo finalmente alla città un comandante pienamente legittimato”.
“Questa vicenda non è più soltanto un contenzioso amministrativo. È diventata il simbolo del modo di amministrare della giunta Biondi: sette batoste in tribunale, un Corpo rimasto per quasi nove anni senza un comandante legittimamente nominato e migliaia di euro di risorse pubbliche spese per difendere scelte che i giudici hanno sistematicamente bocciato”.
“I giudici amministrativi, prima il TAR e poi il Consiglio di Stato, hanno chiarito ripetutamente quale fosse la strada da seguire. Eppure, il Comune ha continuato a percorrere soluzioni dichiarate illegittime una dopo l’altra, arrivando perfino a tentare di aggirare gli effetti delle sentenze attraverso modifiche normative che si sono rivelate del tutto inutili.”
“La domanda che oggi rivolgiamo al sindaco è molto semplice: quanto è costato alle casse comunali questo accanimento? Quanto denaro pubblico è stato speso per sette giudizi persi, tra spese legali, consulenze e attività amministrative? Chi pagherà il prezzo di questa gestione fallimentare?”.
“Il problema, però, va ben oltre il contenzioso. Lo abbiamo denunciato nei giorni scorsi e lo ribadiamo oggi con ancora maggiore forza: la mancata nomina di un comandante della Polizia Locale in divisa, appartenente al Corpo, non è una semplice questione burocratica o un atto amministrativo che interessa soltanto gli addetti ai lavori. È una scelta che ha ricadute concrete e quotidiane sulla vita dei cittadini”.
“Una Polizia Locale priva di una guida stabile e pienamente legittimata perde inevitabilmente capacità di programmazione, coordinamento e controllo del territorio. Le difficoltà nella gestione della movida, le occupazioni irregolari del suolo pubblico, il mancato rispetto degli orari di chiusura dei locali, i controlli insufficienti sul rumore e sul rispetto delle ordinanze comunali sono problemi sotto gli occhi di tutti. Nessuno vuole una città spenta. La vita notturna e le attività economiche sono una ricchezza. Ma una città moderna è quella nella quale convivono il diritto degli esercenti a lavorare e quello dei cittadini a vivere, riposare e utilizzare gli spazi pubblici in sicurezza. Il problema non è la movida. Il problema è una movida senza regole”.
"Vogliamo sapere cosa intenda fare l'Amministrazione, con quali risorse e soprattutto entro quando. Bazzano ha bisogno di interventi reali, capaci di migliorare la vita dei residenti. Su questo chiediamo risposte chiare in Consiglio comunale"
Coppito, un ex allievo della Guardia di Finanza denuncia 101 procedimenti disciplinari e 250 giorni di consegna nel 2025. La vicenda attende verifiche.
Questo il quadro emerso nel corso del partecipato convegno nazionale “HIV clinical prAQtice", che si è tenuto sabato 10 ottobre presso il centro congressi dell’Ordine dei Medici, in via Giovanni Gronchi 16, nel capoluogo regionale.
La squadra di Andreucci consolida il primo posto nel Girone F, portandosi a 17 punti dopo sette giornate: cinque vittorie, due pareggi e nessuna sconfitta.
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