“Avevamo lanciato un appello al buon senso, alla programmazione, all’interesse della città, non appena era stata comunicata la cessione al Comune dell’Aquila dell’immobile ex Inam di proprietà della ASL1. Un appello e un allarme perché già altre volte avevamo assistito a troppe scelte miopi, diseconomiche e sbagliate che sperperavano fondi pubblici, consumavano suolo, non aiutavano il fabbisogno di parcheggi e mobilità della città e del suo centro storico. Purtroppo siamo stati facili profeti.”
Lo scrivono in una nota congiunta Stefano Albano, Stefano Palumbo, Stefania Pezzopane e Pierpaolo Pietrucci.
“L’Amministrazione cittadina decide di abbattere un enorme edificio su via XX Settembre (un progetto su cui il Consigliere regionale Pietrucci si è battuto 7 anni) per ricavarne appena 150 posti auto. Un progetto inaccettabile, una decisione stupida, fuori dal tempo e fuori dal mondo. Secondo gli stessi progetti del Comune inseriti nel PNRR, proprio in quella zona dovrebbe attestarsi la stazione della funicolare per Roio: un’infrastruttura, nelle intenzioni, al servizio di migliaia di studenti e cittadini dei paesi circostanti, trasformando l’area in un vero parcheggio di scambio. Un parcheggio che dovrebbe essere ampio, moderno e funzionale, capace di dare respiro alla mobilità e di far vivere di più anche la pineta, quello straordinario polmone verde che nel passato è stato il vanto della città e il ritrovo domenicale delle famiglie aquilane.”
Ridurre tutto quello spazio a soli 150 posti è ridicolo e vergognoso.
“Significa sprecare risorse, rinunciare a una visione strategica e continuare a ragionare come negli anni sessanta, anzi peggio viste le moderne tecnologie costruttive e le risorse di cui il Comune dispone. Altrove si realizzano parcheggi multipiano, qui ci si accontenta di una soluzione minima, che non risponde né alle esigenze presenti né a quelle future. Serve invece una pianificazione coraggiosa, capace di guardare avanti e di trasformare davvero la città” proseguono.
“Già ora la viabilità è caotica e i parcheggi insufficienti: in più in quella zona urbana tra qualche mese riapriranno gli uffici della Provincia con centinaia di dipendenti, ci sono cinque luoghi di culto e di preghiera nel raggio di cento metri, il GSSI, l’INPS, il Consiglio Regionale, l’Agenzia delle Dogane. Per non dire delle esigenze quotidiane dei residenti, degli avventori, del commercio, dei turisti.”
“Questa è l’Amministrazione degli sprechi, degli errori e delle incompiute: Piazza Duomo con l’ecomostro “cavalcavia”, Piazza Palazzo ancora senza la Torre civica, il palazzo Ex Ipab nella stessa piazza che si trova come il 6 aprile, i bagni pubblici ancora cantierizzati; e poi la storia infinita del Ponte Belvedere, i Palazzi comunali di Via Sassa, Piazza della Lauretana o Santa Maria dei Raccomandati per il Corso, tutti ancora puntellati; la doppia rotatoria al Torrione con la chiusura della complanare davanti alla Caserma Rossi che ha intasato totalmente e irrimediabilmente il traffico come era ampiamente prevedibile e avevamo per tempo denunciato. E infine i Parcheggi di Porta Leoni ed ex Inam a raso invece che interrati. E adesso a Porta Leoni, dopo un anno, si pensa a distanza di poco più di un anno di demolire il parcheggio attuale per farci un multipiano?! Un’amministrazione seria, con le enormi risorse a disposizione, dovrebbe realizzare una strategia condivisa con tutti e ambiziosa. Per fare infrastrutture utili e rendere migliore la vita degli aquilani.”
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