L’Aquila, sit-in per chiedere pace e giustizia per il popolo palestinese

L’Aquila, sit-in per chiedere pace e giustizia per il popolo palestinese
19 Ott 2023

L’AQUILA – Si è svolto nella serata di ieri, nel centro storico della città, un sit-in pacifico a sostegno della Palestina e contro l’occupazione israeliana. Centocinquanta circa i partecipanti alla manifestazione, tra cui alcuni giovani membri della comunità palestinese locale.

Durante l’evento, i giovani palestinesi hanno cercato di marciare pacificamente verso Palazzo Fibbioni, sede del Comune dell’Aquila, per protestare contro la decisione del sindaco, Pierluigi Biondi, di esporre la bandiera israeliana accanto a quella ucraina. Dopo un confronto con le forze dell’ordine hanno però desistito dalle loro intenzioni.

Gli organizzatori del sit-in, Alfonso de Amicis e Tina Massimini, si sono detti soddisfatti per la risposta della società civile aquilana, nonostante l’evento sia stato organizzato in pochi giorni e le sfavorevoli condizioni metereologiche potessero condizionarne la riuscita. Rispetto ai contenuti della manifestazione, i due storici militanti della sinistra aquilana hanno espresso preoccupazione per l’escalation armata tra Israele e Palestina: “La verità è che ogni mattone israeliano posato sul territorio sottratto al popolo palestinese è stato concime all’odio e al rancore che non avrebbe potuto essere contenuto all’infinito solo con il pugno di ferro. Le miopi politiche israeliane hanno solo saputo erigere muri anziché ridurre i conflitti. Morti Arafat e Rabin, è sempre più difficile immaginare due Stati e due popoli”.

Tra i tanti che hanno partecipato al sit-in, Fabio Ranieri di Articolo 1, Enrico Perilli di Sinistra Italiana, Stefano Frezza di Unione Popolare e Simona Giannangeli, consigliera comunale di minoranza nel capoluogo abruzzese, da sempre in prima fila nella solidarietà al popolo palestinese che ha espresso con queste parole il suo sostegno alla Palestina: “Il popolo palestinese vive da settantacinque anni sotto un’occupazione militare provocata da Israele. Quello che sta succedendo in queste ore è un ennesimo passo verso il genocidio del popolo palestinese. La Striscia di Gaza è sottoposta ad un bombardamento continuo e gli aiuti umanitari non vengono fatti transitare nonostante Israele continui a dichiarare che si adopera per fare in modo che questi aiuti entrino”.

Il sit-in ha messo in luce il desiderio diffuso di pace e giustizia per il popolo palestinese e contribuito alla sensibilizzazione sulle complesse questioni che circondano il conflitto in atto.


Abruzzo Sera è anche su Whatsapp.
Iscriviti al nostro canale per essere sempre aggiornato.

In primo piano

Il tallone d'Achille delle scuole: non basta la retorica delle "fantastiche quattro" a cambiare narrazione

2009-2026: diciassette anni, quasi diciotto, tre generazioni e mezzo di bambini e bambine della scuola primaria che non hanno vissuto una normale vita scolastica, dentro edifici veri, strutturati per attività didattiche rispondenti dignitosamente alle esigenze di formazione e di sicurezza dei minori, realizzati nel rispetto dell’inclusione di tanti alunni con disabilità o con bisogni speciali.

13 Set 2026
L’Aquila cala il poker a Fossombrone: Gasperoni apre, Curatolo ne fa tre in sette minuti

L’Aquila espugna per la prima volta Fossombrone: prima di oggi i rossoblù al “Bonci” non solo non avevano mai vinto, ma non erano neppure mai riusciti a segnare.

12 Set 2026
Alessandro Di Battista rientra in Italia dopo il ricovero a Cuba: trasferito al Gemelli

Alessandro Di Battista è rientrato in Italia dopo le difficili settimane trascorse a Cuba, dove era stato ricoverato e sottoposto a un intervento chirurgico d’urgenza.

12 Set 2026

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *