Il Consiglio comunale ha approvato l’Ordine del Giorno presentato dai consiglieri de “Il Passo Possibile” – Emanuela Iorio, Elia Serpetti e Massimo Scimia per avviare una programmazione organica della riqualificazione degli spazi pubblici nelle frazioni, in relazione all’avanzamento della ricostruzione post-sisma.
L’atto è stato approvato con 10 voti favorevoli e 7 contrari: una proposta che riguarda l’intero territorio comunale ha trovato il sostegno dei consiglieri di opposizione, mentre i rappresentanti della maggioranza presenti in aula hanno votato contro. Al di là del dato politico, che ha visto la maggioranza uscire sconfitta dal voto, il risultato importante è che il Consiglio ha assunto un impegno preciso nei confronti delle frazioni e delle comunità che le abitano.
La ricostruzione degli edifici è fondamentale, ma non può essere considerata il punto di arrivo: una casa ricostruita deve poter ritrovare intorno a sé strade decorose, marciapiedi, percorsi pedonali sicuri, piazze e spazi di aggregazione, illuminazione adeguata, verde pubblico e reti di sottoservizi efficienti. Deve tornare a vivere un intero territorio, non soltanto il singolo edificio.
È questa la ragione dell’Ordine del Giorno: non aspettare che la ricostruzione privata sia completata per occuparsi della qualità urbana delle frazioni, ma programmare per tempo gli interventi necessari.
La proposta impegna Sindaco e Giunta a effettuare una ricognizione complessiva delle condizioni degli spazi pubblici, a individuare le priorità sulla base dell’avanzamento della ricostruzione e a inserire progressivamente gli interventi negli strumenti di programmazione comunale, individuando le relative risorse. Particolare attenzione viene richiesta al coordinamento tra opere pubbliche, ricostruzione degli edifici e realizzazione dei sottoservizi, per evitare che strade e pavimentazioni appena sistemate debbano essere nuovamente manomesse.
Gli interventi di riqualificazione del centro storico dimostrano che la ricostruzione può e deve essere accompagnata da un progetto di rigenerazione dello spazio pubblico. Lo stesso principio deve trovare applicazione, con modalità e priorità adeguate alle diverse realtà territoriali, anche nelle frazioni. Del resto, è un impegno che la stessa Amministrazione Biondi aveva assunto nei propri programmi elettorali. Già nel 2017 si parlava di garantire la vivibilità degli edifici ricostruiti e degli spazi pubblici, richiamando per le frazioni regole e tempi certi; nel programma del 2022 si ribadiva la necessità di investimenti su strade, illuminazione, trasporti, centri aggregativi e ricostruzione pubblica. Sono passati quasi dieci anni e la distanza tra dichiarare un obiettivo in un programma elettorale e tradurlo in una programmazione concreta è ancora evidente.
Resta il dato politico di un atto approvato senza il voto della maggioranza che governa il Comune. Una circostanza che fa riflettere, soprattutto perché non si trattava di una proposta di parte, ma di un indirizzo rivolto a migliorare la qualità della vita di tutti i cittadini.
L’approvazione dell’Ordine del Giorno, in ogni caso, è un punto di partenza, non un traguardo. Come gruppo Il Passo Possibile e come proponenti dell’atto, seguiremo attentamente l’attuazione degli impegni assunti dal Consiglio, portando la questione nelle sedi consiliari e nelle Commissioni competenti.
Dopo quasi dieci anni di amministrazione Biondi, è arrivato il momento di passare dalle dichiarazioni programmatiche agli impegni verificabili.
Abruzzo Sera è anche su Whatsapp.
Iscriviti al nostro canale per essere sempre aggiornato.
In primo piano
Consiglio comunale: opposizioni, “Ko della destra aquilana, altro che Rocky”
Dopo la partecipata iniziativa di ieri dove il centrosinistra unito ha chiamato a raccolta la città su un progetto alternativo di governo, oggi i consiglieri comunali di opposizione hanno diramato un duro comunicato stampa in cui mettono in evidenza le crepe nella maggioranza di centrodestra.
Cicloturismo in Abruzzo, un settore in crescita ma restano criticità: il dossier di Bikeitalia
Dalla Costa dei Trabocchi alle aree interne, il turismo su due ruote conquista un peso crescente nell’economia regionale. Un nuovo studio fotografa le opportunità del settore, ma evidenzia anche la necessità di migliorare infrastrutture, collegamenti e servizi per attrarre i visitatori internazionali.
L’Aquila, Gasperoni: «La forza è un gruppo che si vuole bene. Il calore dei tifosi mi fa venire la pelle d’oca»
La classifica resta fuori dallo spogliatoio. Dentro ci sono il lavoro, la concorrenza per una maglia e un gruppo che Mattia Gasperoni descrive tornando più volte sulle stesse parole: «Volersi bene».
Rebels Chieti: nasce la prima squadra UISP d’Abruzzo
I Rebels Chieti lanciano la prima squadra UISP di rugby in Abruzzo: un progetto aperto dai 16 anni, tra inclusione, sportività e ritorno in campo.
Consiglio comunale: opposizioni, “Ko della destra aquilana, altro che Rocky”
Dopo la partecipata iniziativa di ieri dove il centrosinistra unito ha chiamato a raccolta la città su un progetto alternativo di governo, oggi i consiglieri comunali di opposizione hanno diramato un duro comunicato stampa in cui mettono in evidenza le crepe nella maggioranza di centrodestra.
Cicloturismo in Abruzzo, un settore in crescita ma restano criticità: il dossier di Bikeitalia
Dalla Costa dei Trabocchi alle aree interne, il turismo su due ruote conquista un peso crescente nell’economia regionale. Un nuovo studio fotografa le opportunità del settore, ma evidenzia anche la necessità di migliorare infrastrutture, collegamenti e servizi per attrarre i visitatori internazionali.
L’Aquila, Gasperoni: «La forza è un gruppo che si vuole bene. Il calore dei tifosi mi fa venire la pelle d’oca»
La classifica resta fuori dallo spogliatoio. Dentro ci sono il lavoro, la concorrenza per una maglia e un gruppo che Mattia Gasperoni descrive tornando più volte sulle stesse parole: «Volersi bene».
Rebels Chieti: nasce la prima squadra UISP d’Abruzzo
I Rebels Chieti lanciano la prima squadra UISP di rugby in Abruzzo: un progetto aperto dai 16 anni, tra inclusione, sportività e ritorno in campo.



