Barisano (PSI): «Dalle riflessioni di Mariotti uno stimolo per riaprire il dibattito sul Vastese»

Barisano (PSI): «Dalle riflessioni di Mariotti uno stimolo per riaprire il dibattito sul Vastese»
04 Feb 2026

“Le riflessioni di Arnaldo Mariotti, parlamentare del territorio dal 2001 al 2006 e già sindaco, non possono e non  devono essere lasciate cadere nel vuoto. Le sue parole rappresentano un contributo serio e documentato su una fase  cruciale della storia recente del nostro comprensorio e pongono interrogativi che chiamano in causa responsabilità  politiche e amministrative collettive. 

Le questioni sollevate meritano attenzione e soprattutto un approfondimento da parte di tutti: amministratori locali,  forze politiche e rappresentanze istituzionali del Vastese. Si parla di scelte strategiche, di occasioni mancate, di un  patrimonio comune che si è progressivamente indebolito anche a causa dell’assenza di una visione condivisa e di un  metodo di lavoro fondato sulla cooperazione territoriale. 

Il lavoro svolto e gli impegni assunti nel tempo, a cui Mariotti fa riferimento, costituiscono una buona base di  partenza su cui riannodare i fili di una progettualità territoriale che negli anni si è dispersa. Quella stagione politica,  caratterizzata da una forte attenzione alla programmazione e alla cooperazione tra enti locali, trovò concreta  applicazione non solo nell’esperienza amministrativa di Luciano La Penna, sindaco di Vasto, con il quale Mariotti  condivideva una visione territoriale ampia e strutturata, ma anche nel ruolo svolto dai sindaci di Cupello di quegli  anni e da Gabriele Marchese, sindaco di San Salvo, protagonisti di un percorso istituzionale orientato al dialogo tra  Comuni e alla costruzione di strategie condivise per l’intero comprensorio del Vastese” ha dichiarato Gabriele Barisano (PSI).

“In quegli anni i Socialisti ebbero una presenza diffusa e significativa nelle amministrazioni locali del comprensorio,  con numerosi sindaci e amministratori impegnati a dare concretezza a quella visione territoriale fondata sulla  collaborazione, sulla programmazione e sulla centralità dell’interesse generale. Un patrimonio politico e amministrativo che va riconosciuto e valorizzato. 

Non si tratta di guardare al passato con nostalgia, ma di recuperare metodo, cultura istituzionale e capacità di visione,  per poi svilupparli alla luce delle mutate condizioni economiche, sociali e produttive del territorio. In questo quadro, le imminenti elezioni provinciali possono e devono essere l’occasione per avviare un confronto  serio sul futuro del Vastese, fondato su programmi e progetti concreti per lo sviluppo del territorio. È su questo  terreno che si misura la credibilità della politica. Una proposta programmatica va costruita, condivisa o, laddove  esista già un lavoro serio, ripresa e approfondita: anche le riflessioni e le indicazioni contenute nel comunicato di  Mariotti rappresentano, da questo punto di vista, una base utile e attuale da cui partire. 

Come Socialisti lo abbiamo già detto e ribadito pubblicamente: prima dei personalismi vengono le idee, prima delle  candidature vengono i programmi e i progetti. Dobbiamo rilanciare, non appiattirci sulle attuali amministrazioni, per  di più ormai al termine del loro mandato. Serve uno scatto in avanti, una visione che guardi oltre l’ordinaria  amministrazione e sappia costruire prospettive di medio e lungo periodo. 

Per il Coordinamento dei Socialisti del Vastese è ormai indispensabile aprire un confronto programmatico vero, libero  da logiche di corto respiro, che sappia misurarsi con le mutate condizioni del territorio. Questo confronto deve  coinvolgere tutti i sindaci del Vastese, senza gerarchie né esclusioni, riconoscendo un ruolo centrale anche ai Comuni  più piccoli, che non possono essere considerati realtà marginali o residuali. I piccoli Comuni custodiscono  competenze, bisogni specifici, risorse ambientali e sociali fondamentali e rappresentano una parte essenziale  dell’equilibrio territoriale: escluderli dal processo decisionale significa indebolire l’intero Vastese. Rivolgiamo quindi un appello diretto agli amministratori e ai rappresentanti istituzionali oggi in carica: si apra  finalmente una fase di confronto serio, pubblico e responsabile sul futuro del Vastese. Le riflessioni di Mariotti, il  lavoro svolto in passato e le esperienze amministrative che hanno saputo fare sistema, a Vasto, San Salvo, Cupello e  negli altri Comuni del comprensorio, rappresentano un patrimonio politico e culturale da cui ripartire, non da  archiviare. 

Il Coordinamento dei Socialisti del Vastese è disponibile fin da ora a fare la propria parte per favorire questo percorso  di discussione e di proposta, nella convinzione che il futuro del territorio non possa essere affidato a scelte solitarie o  a contrapposizioni sterili, ma debba tornare ad essere il frutto di una visione condivisa, fondata su idee, progetti e  responsabilità comuni”, conclude Barisao.


Abruzzo Sera è anche su Whatsapp.
Iscriviti al nostro canale per essere sempre aggiornato.

In primo piano

Basket, L'Aquila piega San Paolo Ostiense in un finale thriller. Playoff più vicini

E' una vittoria fondamentale che, combinata con la sconfitta della Tiber Roma in casa del Marigliano (89-64), consente alla squadra di coach D'Addio di staccare di 2 lunghezze proprio i capitolini, consolidando l'ottava piazza in classifica (ultima utile per i playoff) in coabitazione con Benevento (sconfitto a Viterbo) e Angri vittorioso su Stella Ebk. 

16 Mar 2026
Basket, L'Aquila piega San Paolo Ostiense in un finale thriller. Playoff più vicini

E' una vittoria fondamentale che, combinata con la sconfitta della Tiber Roma in casa del Marigliano (89-64), consente alla squadra di coach D'Addio di staccare di 2 lunghezze proprio i capitolini, consolidando l'ottava piazza in classifica (ultima utile per i playoff) in coabitazione con Benevento (sconfitto a Viterbo) e Angri vittorioso su Stella Ebk. 

16 Mar 2026
L'Aquila a Senigallia prima illude, poi si spegne e infine rimedia sul 2-2. Chianese: "Solito black out, ma squadra viva"

Quattro gol, tutti nella ripresa, con L'Aquila che, come a Giulianova, prima la sblocca, stavolta con Pandolfi al 59', poi ha il suo black out domenicale e in nove minuti prende due gol; infine, a tre dal termine ci pensa il solito Sparacello, con una bomba dalla distanza, su una punizione di seconda, a rimettere il risultato in parità.

15 Mar 2026
“I Cammini della Rinascita”, presentata a Milano la guida sui territori del sisma 2016

Presentata a Milano la guida “I Cammini della Rinascita”, Santangelo: “Un viaggio nei territori colpiti dal sisma 2016, dove spiritualità e natura intrecciano resilienza e ricostruzione”

15 Mar 2026

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *