di AP
LANCIANO (CH)– È attesa per oggi, 29 settembre, un’udienza particolarmente delicata nella vicenda che riguarda i tre figli minori di Pietro Loffredo e della compagna Giovanna, allontanati dalla famiglia lo scorso 17 settembre e trasferiti in una struttura protetta. L’incontro si svolgerà in modalità telematica e dovrà affrontare il nodo della permanenza della misura adottata nei confronti dei bambini.
All’udienza prenderanno parte il magistrato, i genitori e i loro legali. Al centro della valutazione vi sarà la possibilità di confermare il provvedimento di allontanamento oppure revocarlo, consentendo ai minori di rientrare nel nucleo familiare.
La famiglia vive in contrada Iconicella, a Lanciano. Il provvedimento era stato eseguito il 17 settembre dai servizi sociali con l’assistenza delle forze dell’ordine: due dei bambini erano stati prelevati dall’abitazione, mentre la figlia maggiore era stata raggiunta a scuola. La misura era stata successivamente confermata dal Tribunale per i minorenni dell’Aquila.
Alla base dell’intervento vi sarebbero criticità igienico-sanitarie riscontrate nell’abitazione e problemi relativi alla conformità della casa alle norme vigenti. Circostanze sulle quali la famiglia ha espresso contestazioni, chiedendo attraverso i propri legali una verifica dei presupposti che hanno portato all’allontanamento.
Nei giorni successivi Pietro Loffredo e la compagna hanno potuto rivedere i figli inizialmente attraverso una videochiamata. Nel frattempo, secondo quanto riferito dalla Tgr Abruzzo, la coppia ha effettuato lavori di sistemazione dell’abitazione e i legali hanno chiesto un nuovo sopralluogo per verificarne le condizioni.
La vicenda ha assunto particolare risonanza anche per la storia personale di Pietro Loffredo, padre di Fortuna Loffredo, la bambina uccisa a Caivano nel 2014 dopo aver subito abusi. I suoi legali hanno sollecitato in questi giorni l’intervento delle istituzioni, sostenendo la necessità di riesaminare con urgenza la situazione nell’interesse dei tre minori.
L’attenzione è dunque concentrata sull’udienza di oggi, dalla quale potrà arrivare una decisione determinante per il futuro immediato dei tre bambini e per l’eventuale ricongiungimento con i genitori.
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