Agricoltura e pesca. L’Abruzzo accelera sulla programmazione europea 2028-2034

Agricoltura e pesca. L’Abruzzo accelera sulla programmazione europea 2028-2034
04 Giu 2026

La Regione Abruzzo ha dato il via al percorso di programmazione strategica che accompagnerà il comparto agricolo e ittico regionale verso il nuovo ciclo europeo 2028-2034, approvando gli indirizzi per la redazione del contributo regionale al Piano di Partenariato Nazionale e Regionale per la Politica Agricola Comune e per la Politica Comune della Pesca e dell’Acquacoltura.


Il provvedimento, proposto dal vicepresidente della Regione e assessore all’Agricoltura e alla Pesca, Emanuele Imprudente, definisce il quadro organizzativo e metodologico attraverso il quale la Regione Abruzzo contribuirà alla costruzione della nuova programmazione europea, fondata su una maggiore integrazione tra agricoltura, sviluppo rurale, pesca, acquacoltura e politiche di coesione.
“Con questa deliberazione – dichiara il vicepresidente Imprudente – la Regione Abruzzo compie un passo fondamentale verso la nuova stagione della programmazione europea 2028-2034. Vogliamo costruire un contributo regionale forte, condiviso e aderente ai reali fabbisogni dei territori, capace di valorizzare le specificità del sistema agricolo, agroalimentare e della pesca abruzzese”.
La deliberazione prevede l’istituzione dei Tavoli regionali di partenariato dedicati alla Politica Agricola Comune e alla Politica della Pesca e dell’Acquacoltura, strumenti di confronto permanente che coinvolgeranno istituzioni, organizzazioni professionali, parti economiche e sociali, rappresentanti del mondo produttivo, della ricerca, della formazione e della società civile.


“Il metodo che abbiamo scelto – prosegue Imprudente – è quello della partecipazione e della condivisione. La qualità della futura programmazione dipenderà dalla capacità di ascoltare il territorio, raccogliere competenze e costruire strategie efficaci insieme agli attori coinvolti. Per questo il partenariato rappresenta un elemento centrale del percorso avviato”.


Il percorso avviato consentirà di individuare fabbisogni, priorità strategiche e linee di intervento per i settori agricolo, agroalimentare, della pesca e dell’acquacoltura, con particolare attenzione alla competitività delle imprese, all’innovazione, alla sostenibilità ambientale, al ricambio generazionale, alla resilienza dei territori rurali e costieri e alla valorizzazione delle filiere produttive regionali.
La Giunta ha inoltre stabilito che il contributo della Regione Abruzzo dovrà evidenziare le sinergie e le complementarità con le politiche di coesione, al fine di garantire una programmazione integrata ed efficace delle risorse europee.
“La nuova programmazione – conclude Imprudente – dovrà essere un’opportunità concreta per rafforzare la competitività delle nostre imprese agricole e della pesca, sostenere le comunità rurali e costiere e accompagnare i processi di innovazione e transizione ecologica. L’Abruzzo intende essere protagonista di questa fase, portando ai tavoli nazionali ed europei una visione chiara e una proposta costruita insieme ai territori”.


Sono già state avviate le attività tecniche e le analisi di contesto necessarie alla predisposizione del contributo regionale, mentre al Dipartimento Agricoltura è affidato il coordinamento operativo delle successive fasi attuative.


Abruzzo Sera è anche su Whatsapp.
Iscriviti al nostro canale per essere sempre aggiornato.

In primo piano

A Capo Nord in scooter: quando l’amicizia vale più della meta

Da Roma a Capo Nord in scooter per realizzare il sogno di un amico: la storia emozionante di Daniele Proietti, tra amicizia, coraggio e oltre 11 mila chilometri.

13 Lug 2026
Collelongo, resta alta l'attenzione sull'incendio: riprendono le operazioni di bonifica a Monte Malpasso

Collelongo, l'incendio a Monte Malpasso non è ancora domato: individuati nuovi focolai, riattivato il Coc e proseguono le operazioni di bonifica.

13 Lug 2026
Ai Cantieri dell’Immaginario successo per Stefano Bollani e per "Chi ha paura del Minotauro?". Il programma di oggi

Ai Cantieri dell’Immaginario il jazz imprevedibile di Stefano Bollani rapisce la Scalinata di San Bernardino. Al Teatro San Filippo, “Chi ha paura del Minotauro?” dà voce alle donne e alla memoria della guerra.

12 Lug 2026

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *