L’Aquila capitale italiana della cultura 2026 ovviamente fa registrare le reazioni di tutto il mondo politico aquilano ed abruzzese trasversalmente tra minoranza e maggioranza.
Una grande e bella opportunità che deve vedere coinvolti tutte e tutti, a partire dal consiglio comunale. Noi ci siamo. “
scrivono Stefania Pezzopane, Stefano Albano, Stefano Palumbo, Paolo Romano, Elia Serpetti, Emanuela Iorio, Alessandro Tomassoni, Massimo Scimia, Simona Giannangeli.
NANNI: L’AQUILA CAPITALE CULTURA 2026, MOTIVO IN PIU’ PER REALIZZARE ASSE CON ROMA PER GIUBILEO*
“Accolgo con grande soddisfazione la proclamazione della città de l’Aquila come capitale italiana della Cultura 2026”.
Così in una nota Dario Nanni, consigliere comunale e Presidente della Commissione Capitolina Speciale Giubileo 2025.
“Ritengo che questa nomina oltre ad essere un’occasione di crescita straordinaria per la città sia un motivo ulteriore per coinvolgerla in eventi ed iniziative con la città di Roma in occasione del Giubileo, così come previsto dall’atto che ho presentato e che è stato approvato lo scorso Febbraio in consiglio comunale.
Ricordo che L’Aquila, definita nel 2022 da Papa Francesco come la capitale del perdono, della pace e della riconciliazione è il capoluogo di provincia più vicino a Roma, e condivide con la capitale un profondo legame storico, culturale e spirituale che fonda le sue radici nel rito della Perdonanza Celestiniana, precursore del primo grande Giubileo della storia nel 1300.
Per queste ragioni – conclude Nanni – creare un asse tra Roma e L’Aquila, con l’organizzazione di eventi ed iniziative culturali che permettano ai turisti e ai pellegrini che arriveranno per il Giubileo di visitare e godere del patrimonio artistico culturale di entrambe le città, una la capitale d’Italia e l’altra la capitale della Cultura 2026, è un’occasione straordinaria che non possiamo assolutamente perdere”.
Capitale della cultura 2026, la presidente della Camera di commercio Gran Sasso: “Gioia e soddisfazione”
“Con grande gioia e soddisfazione abbiamo accolto la notizia della proclamazione della città dell’Aquila a Capitale Italiana della Cultura 2026. Si tratta di un riconoscimento storico e di grande prestigio che premia la tenacia, la resilienza e la straordinaria vivacità culturale del nostro capoluogo di regione” così la presidente della Camera di commercio Gran Sasso d’Italia, Antonella Ballone.
“La nomina a Capitale della Cultura 2026 rappresenta un’occasione irripetibile per L’Aquila e per l’intero Abruzzo per lo sviluppo economico e turistico del nostro territorio. Come Camera di Commercio Gran Sasso – prosegue Ballone – ci stiamo impegnando a giocare un ruolo di primo piano per sostenere il turismo 365 giorni l’anno nelle “città di cultura” rappresentate dai nostri capoluoghi di competenza, L’Aquila e Teramo, attraverso il bando camerale per attrarre flussi turistici e collaborando con le istituzioni, le imprese, le strutture alberghiere e il tessuto associativo per promuovere il brand Abruzzo nelle principali fiere nazionali ed internazionali”.
“Le nostre più sincere congratulazioni al sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, al presidente della Regione, Marco Marsilio, e all’intera comunità abruzzese per questo traguardo storico” conclude Ballone.
L’AQUILA CAPITALE ITALIANA DELLA CULTURA 2026, UNA GRANDE OPPORTUNITÀ PER L’INTERA PROVINCIA
“Il raggiungimento di questo traguardo storico non rappresenta solo un’opportunità di crescita e sviluppo, ma anche un momento per celebrare la nostra identità storica, artistica e comunitaria”. Queste le parole del Presidente della Provincia dell’Aquila Angelo Caruso alla notizia della nomina dell’Aquila a Capitale Italiana della cultura 2026.
Il progetto “L’Aquila città Multiverso” ha convinto la giuria presieduta da Davide Maria Presario, che alla presenza del Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano ha scelto il capoluogo abruzzese all’unanimità tra le dieci città finaliste nel corso della cerimonia di proclamazione che si è svolta questa mattina a Roma. Salute pubblica e benessere, coesione sociale, creatività e innovazione, sostenibilità socio-ambientale i temi principali alla base del dossier che secondo le parole del Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano “propone un modello di valorizzazione del territorio e del patrimonio culturale, artistico e naturale. Mira al recupero dell’identità, puntando sulla cultura intesa come volano per la crescita e come elemento fondante di una comunità.”
“I miei complimenti al Sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi al quale la Provincia non ha fatto mancare il proprio sostegno ed ancora a quanti hanno creduto a questo ambizioso ed impegnativo progetto. In sintonia con tutti gli enti coinvolti collaboreremo alla realizzazione di un percorso che renderà l’anno della Capitale della Cultura un’esperienza indimenticabile per cittadini e visitatori, lasciando un’eredità duratura per le generazioni future. Lavoreremo tutti per raccogliere gli effetti di questo eccezionale riconoscimento”conclude il Presidente della Provincia. Parole condivise e profonda soddisfazione espressa anche da parte dei Consiglieri provinciali dell’area aquilana Vincenzo Calvisi, Gabriella Sette e Daniele D’Angelo.
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