L’Aquila, il MAXXI porta “Lumen” tra fotografia e inclusione

L’Aquila, il MAXXI porta “Lumen” tra fotografia e inclusione
15 Set 2026

L’AQUILA – Cultura, fotografia e inclusione si incontrano nel progetto “Lumen: Laboratorio di fotografia”, promosso dalla Fondazione MAXXI e approvato dalla Giunta comunale nell’ambito della programmazione per L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026.

L’iniziativa è rivolta a minorenni e giovani adulti in carico ai servizi della giustizia minorile e utilizza l’arte contemporanea come strumento di crescita personale, partecipazione, relazione e inclusione.

Il laboratorio sarà realizzato dalla Fondazione MAXXI in collaborazione con il Dipartimento per la Giustizia minorile e di comunità e sarà condotto dalla fotografa e artista visiva aquilana Claudia Pajewski. Il percorso si svilupperà attraverso due cicli, tra settembre e dicembre 2026, negli spazi del Dipartimento.

La fotografia sarà utilizzata come strumento per lavorare sulle emozioni, sull’attenzione ai dettagli e sulla scoperta della bellezza. I partecipanti saranno accompagnati nello sviluppo delle proprie capacità espressive e relazionali, attraverso attività pensate per favorire l’ascolto e il riconoscimento personale.

Il progetto guarda anche oltre gli spazi del laboratorio. Le opere realizzate dai partecipanti saranno infatti restituite alla città attraverso tre allestimenti: al MAXXI, presso l’istituto penitenziario minorile e nel centro storico dell’Aquila, attraverso l’utilizzo di spazi pubblici cittadini.

L’obiettivo è creare un collegamento tra i giovani coinvolti e la comunità aquilana, rendendo visibile il percorso realizzato e lasciando una traccia dell’esperienza dentro e fuori dall’istituto penitenziario.

Il Comune dell’Aquila sosterrà l’iniziativa con un contributo di 35.750 euro, finanziato attraverso le risorse del programma ReStart 2. Il costo complessivo del progetto ammonta invece a 52.550 euro.

“Lumen rappresenta bene l’idea di cultura che abbiamo voluto mettere al centro del percorso dell’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026: una cultura capace di entrare nella vita delle persone, creare relazioni e generare inclusione”, ha dichiarato il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi.

Per il primo cittadino, il progetto rappresenta inoltre un’occasione per rafforzare il rapporto tra il Comune e il MAXXI e, più in generale, la collaborazione con le istituzioni culturali aquilane. “La Capitale della Cultura non è soltanto un calendario di eventi, ma un’occasione per costruire rapporti, produrre nuove esperienze e lasciare sul territorio strumenti e relazioni destinati a durare anche oltre il 2026”, ha concluso Biondi.


Abruzzo Sera è anche su Whatsapp.
Iscriviti al nostro canale per essere sempre aggiornato.

In primo piano

Addio a Ruggero, L’Aquila si stringe nel dolore

L’Aquila piange Ruggero Canocchi, 16 anni, morto dopo il grave incidente in minicar sulla via Mausonia. Cordoglio di Comune e Rugby Experience.

16 Set 2026
Scuola Abruzzo 2026/2027, Nardocci: «Governare il calo demografico e puntare sulla qualità»

Con 154.905 studenti e una dispersione scolastica al 5,2%, la scuola abruzzese affronta il calo demografico puntando su assunzioni, più tempo pieno e nuove Indicazioni nazionali.

15 Set 2026
L’Aquila, oggi aprono le scuole di Coppito e Pile: 185 bambini nelle nuove strutture

L’Aquila, oggi aprono le scuole di Coppito e Pile per 185 bambini. Domani Paganica e Torretta: quattro strutture per 645 alunni. Le “Fantastic Four” rilanciano però il confronto sulla ricostruzione scolastica e sulla sicurezza.

14 Set 2026

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *